Il mistero della luna grande più del doppio della Terra

Il mistero della luna grande più del doppio della Terra
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Corriere della Sera SCIENZA E TECNOLOGIA

Insieme hanno scritto un intrigante resoconto su Nature Astronomy raccontando di aver trovato gli indizi di una gigantesca esoluna nelle vicinanze dell’esopianeta Kepler-1708b nascosto tra le costellazioni del Cigno e della Lira a 5.500 anni luce dalla Terra.

Grande più del doppio A sorprendere sono soprattutto le sue dimensioni avendo un raggio addirittura 2,6 volte più grande di quello terrestre, quasi dieci volte quello selenico. (Corriere della Sera)

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Condividi l'articolo: Anni di ricerche e una luce fievole ma ricca di aspettative ed ecco l’esoluna palesarsi. (Tiburno.tv)

È il secondo corpo extraterrestre scoperto che potrebbe essere una luna esotica o una luna al di fuori del nostro sistema solare. Gli astronomi hanno determinato con successo le posizioni degli esopianeti attorno alle stelle al di fuori del nostro sistema solare, ma le esolune sono difficili da localizzare a causa delle loro piccole dimensioni. (Buzznews portale di notizie)

Eric Agol, professore di astronomia all'Università di Washington, ha affermato: "Potrebbe essere solo una fluttuazione dei dati, dovuta alla stella o al rumore strumentale". Questa sarebbe la seconda esoluna candidata rilevata finora dagli astronomi e, se confermata, potrebbe indicare che satelliti, grandi e piccoli, sono davvero comuni nell'Universo, tanto quanto gli esopianeti. (ALIVE UNIVERSE)

Spazio: scoperta gigantesca esoluna gassosa. È 2,6 volte la Terra » Scienze Notizie

Per il momento il protagonista David Kipping con il suo gruppo di astronomi della Columbia University di New York. Kepler-1708b-i stata scoperta a 5.500 anni luce di distanza da noi tra le costellazioni del Cigno e della Lira. (GameGurus)

Il segnale della candidata esoluna, Kepler-1708 b-i, è un effetto persistente in diversi metodi strumentali di detrend, con una probabilità di falsi positivi dell’1%. Sebbene la realtà di Kepler-1625 b-i rimanga poco chiara, l’esistenza di questo secondo candidato ci sfida a considerare le origini di tali grandi lune”, scrivono i ricercatori (MeteoWeb)

Un probabile satellite è stato individuato dagli astronomi non lontano dal pianeta gigante gassoso Kepler 1708b, a circa 5.500 anni luce dal nostro pianeta. È 2,6 volte la Terra. La somiglianza non è casuale, spiega uno degli autori dello studio, David Kipping. (Scienzenotizie.it)

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