Miller operato con successo per sindrome compartimentale

Miller operato con successo per sindrome compartimentale
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Voglio ringraziare il Dottor Mir e tutto il suo staff dell’Ospedale Dexeus per la loro disponibilità e per le loro cure", ha detto Miller.

Dopo aver effettuato una risonanza a riposo e una sotto sforzo, è stato deciso che era necessario eseguire subito l’intervento chirurgico per riportare l’attività vascolare e nervosa dell’avambraccio alla normalità.

"L’operazione è stata breve ed è andata molto bene. (Motorsport.com Italia)

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L’australiano si è affidato alle cure del professor Xavier Mir, per un intervento reso necessario dopo due weekend estremamente critici e un doppio nono posto ottenuto sul circuito di Losail (Qatar). Il 26enne, tornato ieri in Spagna dalla lunga trasferta in Qatar, dovrà mantenere immolizzato il braccio per i prossimi cinque giorni. (OA Sport)

Ne avevo sofferto già nel 2020 a Jerez, mi ero sottoposto a dei trattamenti per risolverli ed era andato tutto bene". Miller adesso dovrà tenere il braccio immobilizzato per almeno cinque giorni (Sky Sport)

Non potevo più sporgermi, allo stesso tempo ho accelerato perché il mio polso si bloccava in questa posizione e non potevo più tirare il gas. ‘Jackass’, infatti, sarebbe vicino ad un intervento chirurgico per risolvere le noie fisiche legate alla sindrome compartimentale, ormai comune fra i piloti. (FormulaPassion.it)

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Nelle prime gare della stagione, però, il pilota australiano ha sofferto di problemi all’avambraccio destro. La stagione MotoGP 2021, la prima con i colori ufficiali di Ducati, per Jack Miller è iniziata con due noni posti nei gran premi che si sono disputati in Qatar. (Motociclismo.it)

Jack Miller ha sofferto di sindrome compartimentale nell'inizio di stagione MotoGP. “Sono riuscito a fare quattro giri molto veloci dopo l’incidente. (Corse di Moto)

Una versione smentita dall’australiano della Ducati, che ha catalogato l’accaduto come un normale contatto di gara. Grazie a Dio non è successo nulla, ma secondo me Miller non è stato corretto”. (Motosprint.it)

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