Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani. E per le …

Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani. E per le …
la Repubblica INTERNO

Bombardieri: "Stanchi di parlare solo di Fedez e non di lavoro"

Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani.

E per le donne un anno di anticipo ogni figlio di Raffaele Ricciardi. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Cgil, Cisl e Uil rilanciano unitariamente la richiesta di un tavolo al ministro Orlando.

Chiesta la conferma di Opzione donna e il potenziamento di contratti di espansione e isopensione. (la Repubblica)

Ne parlano anche altri media

Una riforma delle pensioni che superi il sistema Fornero ormai “non è più rinviabile”, ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenendo al webinar “Previdenza. “Ormai mi sembra chiaro che più che una riforma fu un taglio chiesto allora dall’Europa e la cosa più immediata fu intervenire sulle pensioni”, ha aggiunto. (QuiFinanza)

Una proposta per rompere l’impasse. Con Draghi completamente silente e il ministro Orlando che solo dopo mesi di pressing ha annunciato l’inizio del confronto con i sindacati, Tridico ha proposto un uscita a partire da 62-63 anni ma con un assegno coperto sola dalla parte contributiva, attendendo i 67 anni per rimpinguarlo con la parte retributiva. (Il Manifesto)

Per esempio, nel 2021 il coefficiente di trasformazione per chi esce dal lavoro a 62 anni è pari a 4,657%, mentre per chi esce a 67 anni, è pari a 5,604%. Ma le uscite a 62 anni previste da quota 100 sono penalizzanti come assegni rispetto a quelle a 67 anni? (Ultim'ora News)

Pensioni, sindacati in pressing sulla riforma del 2022: via dal lavoro a 62 anni

Il pressing dei sindacati punta su una nuova flessibilità in uscita a partire dai 62 anni o, in alternativa, con 41 anni di contributi a prescindere dall’età. Le richieste dei sindacati in alcuni punti coincidono con l’idea di riforma già espressa dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. (Notizie - MSN Italia)

La denatalità, dopo alcuni anni di residenza in Italia, riguarda anche gli immigrati. Per evitare un’ulteriore contrazione nei prossimi dieci anni bisognerebbe portare il tasso di occupazione dei 30- 34enni al 95 per cento. (Il Sussidiario.net)

Il governo ha già chiarito che la quota 100 non verrà rinnovata. Le pensioni anticipate a partire dai 62 anni di età oppure con 41 anni di contributi continuano a restare tra le richieste chiave dei sindacati al governo. (Notizieora.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr