Inaugurato il Memoriale di Codogno. Fontana: "Siamo dove un anno fa tutto è iniziato"

Inaugurato il Memoriale di Codogno. Fontana: Siamo dove un anno fa tutto è iniziato
varesenews.it INTERNO

ll presidente Fontana ha anche citato il presidente del Consiglio Mario Draghi che nel suo discorso di insediamento al Senato aveva riconosciuto la “profonda ricchezza del nostro capitale sociale, del nostro volontariato che altri ci invidiano”

Codogno non è solo la prima zona rossa d’Italia e la prima vera prova per fermare il virus.

«Questo Memoriale – ha spiegato Fontana – ha la capacità di andare oltre il semplice ricordo: si evoca tutta la forza della Lombardia e l’amore per la vita e la comunità. (varesenews.it)

La notizia riportata su altri media

A quei tempi si pensava ancora che il virus fosse cinese quando, all’improvviso, si registra il primo paziente italiano per Covid, in quella che diventerà la tristemente famosa Codogno. Ma poi, come spesso succede, le evidenze smentiscono le credenze: dopo pochi giorni, anche i medici che hanno curato Mattia sono positivi. (Il Quotidiano del Molse)

«Voglio solo dimenticare». In dodici mesi ci sono stati quasi 3 milioni di contagi e oltre 95mila morti. (Leggo.it)

Era il 21 febbraio 2020, quando il coronavirus fece la prima vittima, a Vo' Euganeo, Padova. Quel giorno infatti morì un uomo a Vo' Euganeo, il primo in Italia per Covid-19 (L'Arena)

La mattina in cui un paese padano "diventò" la Cina

Questo ulivo ne sia per sempre memoria viva soprattutto per coloro che non hanno potuto abbracciare i propri cari nell’ultima ora” La stele, realizzata in pietra di Trani, riporta questa iscrizione: “La città di Monza ricorda i suoi concittadini vittime del Coronavirus, la pandemia che ha colpito il nostro paese nell’anno 2020. (Corriere della Sera)

Dodici mesi dopo le vittime nel nostro Paese sono oltre 95mila, nel mezzo una battaglia combattuta a colpi di provvedimenti, restrizioni e lockdown, passando per la seconda ondata fino alla scoperta del vaccino e all’arrivo di nuove varianti che preoccupano e impongono ancora massima allerta (LaPresse)

"E' incredibile: ora la Cina, che guardavamo in tv, siamo noi", sintetizza il titolare del panificio di via Roma L'effetto è immediato: un'unica larga mano sembra chiudere in pochi minuti ogni spiraglio di vita per le strade. (AGI - Agenzia Italia)

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