"La Dad è un limite grave, i bambini hanno bisogno di stare in presenza"

La Dad è un limite grave, i bambini hanno bisogno di stare in presenza
Tuscia Web INTERNO

“Sono stati bravi – ha detto Claudia Prosperoni – e si sono adattati subito a questa situazione.

Viterbo - Claudia Prosperoni (Ds Ellera): "Tornare in classe è una conquista, gli alunni sono felicissimi" - Oggi il ritorno in aula anche per i più piccoli. di Daniele Camilli. Condividi la notizia:. . . . . . Viterbo – “La didattica a distanza è un limite grave, i bambini hanno bisogno di stare in presenza”. (Tuscia Web)

Ne parlano anche altri giornali

Divieto di accesso, invece, per i compagni di seconda e terza media e per tutte le superiori obbligati ancora alla didattica a distanza. Bologna, 8 aprile 2021 - Più che un primo giorno di lezioni, una grande festa. (il Resto del Carlino)

Le seconde e le terze in didattica a distanza. Scuola, resistono in classe solo i più piccoli. (TGS)

"Verificata l’impossibilità di garantire a tutte le classi del plesso Verona-Trento le necessarie coperture determina che a partire dal giorno 08/04/2021 le attività didattiche del plesso si svolgano in DAD nel rispetto dell’orario vigente delle lezioni, come da piano di DDI", si legge. (MessinaToday)

Scuola, in Puglia è il giorno della scelta: dal 7 aprile è in presenza ma chi vuole può restare a distanza. "…

Auspichiamo vengano colte le nostre ragioni e preoccupazioni e che la nostra richiesta venga ascoltata, compresa e accolta – concludono gli studenti - permettendoci, finalmente, di fare lezione regolarmente” Così un gruppo di studenti dei licei Scientifici Galileo Galilei e Pasolini di Potenza hanno spiegato la loro rinuncia al rientro in classe previsto per oggi su tutto il territorio regionale. (La Repubblica)

L'invito sembra sia stato accolto soprattutto dalle mamme e dai papà degli alunni della prima media, alle prese con una situazione sostanzialmente più facile da gestire. Le scuole - sostiene - non sono focolai ma bisogna mettere in sicurezza tutto ciò che è attorno, facendo attenzione ai comportamenti dei singoli (BariToday)

“Non ho inserito il termine ultimo nella comunicazione”, fa notare, ad esempio, Alba Decataldo, preside della Massari-Galilei e reggente della San Filippo Neri (La Repubblica)

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