Variante Delta, Giappone in ritardo con i vaccini: «Solo 50% popolazione coperta». Stato di emergenza a Tokyo

Variante Delta, Giappone in ritardo con i vaccini: «Solo 50% popolazione coperta». Stato di emergenza a Tokyo
Per saperne di più:
ilmessaggero.it ESTERI

Il Paese sta affrontando la quinta ondata, a causa della diffusione della variante Delta.

Restrizioni almeno fino a novembre. Il ministro in carica per la gestione dell'emergenza sanitaria, Yasutoshi Nishimura, in un'intervista televisiva, ha spiegato che solo a novembre ci potrà essere un allentamento delle misure di contenimento.

Il Covid sta mettendo in crisi anche Thailandia, Vietnam, Malesia e Indonesia

Domenica 12 Settembre 2021, 15:03 - Ultimo aggiornamento: 21:40. (ilmessaggero.it)

Su altri media

Il quadro - nel Paese che utilizza i vaccini dii Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson - è definito dai dati raccolti tra il 4 aprile e il 17 luglio in 13 aree, compresa New York City, nel periodo in cui la variante Delta si è diffusa in maniera inarrestabile fino a diventare totalmente dominante. (dedalomultimedia.it)

Variante Delta “corre più in fretta tra i bambini”: il monitoraggio australiano. A spostare l’attenzione sui bambini è stato recentemente il rapporto dell’NCIRS – National Centre for Immunisation Research and Surveillance australiano – che ha registrato un’elevata trasmissibilità della variante Delta tra i bambini a seguito dell’apertura delle scuole nel Paese. (QuiFinanza)

La variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2 - divenuta ormai predominante - non è solo più trasmissibile, ma è anche associata a una maggiore gravità di Covid-19. I risultati, corretti tenendo conto di possibili fattori confondenti, indicano che la variante Delta era associata a un maggior rischio di polmonite, fabbisogno di ossigeno, ricovero in terapia intensiva o morte. (Adnkronos)

Variante Delta, rischio morte 11 volte superiore per non vaccinati

Il primo studio. Il primo studio è stato condotto negli Usa durante la primavera e l’estate, quindi in un periodo con la variante Delta che già circolava. Terapia intensiva coronavirus. Il secondo studio. (News Mondo)

Il terzo studio, in 13 aree, attesta l’efficacia dei tre vaccini approvati in relazione al rischio di ospedalizzazione e di decesso prima e dopo l’ascesa della variante Delta Per i non vaccinati, inoltre, il rischio di ricovero è dieci volte maggiore. (Il Fatto Quotidiano)

In sostanza, l'efficacia dei vaccini contro i rischi di ricovero non è mutata durante il periodo di diffusione della variante Delta. I numeri confermano che "la vaccinazione protegge contro forme severe della malattia, variante Delta compresa". (Adnkronos)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr