Birmania, morta la giovane manifestante ferita alla testa

Birmania, morta la giovane manifestante ferita alla testa
L'Unione Sarda.it ESTERI

Lo ha annunciato l'ospedale nel quale era ricoverata.

"Confermiamo che la morte" della giovane "è avvenuta alle 11", ha riferito un medico dell'ospedale nel quale era ricoverata, aggiungendo che il suo corpo è stato già portato all'istituto di medicina legale per l'autopsia.

Mya Thwate Thwate Khaing, questo il nome della ventenne, era stata colpita con un proiettile alla testa lo scorso 9 febbraio durante una protesta contro il golpe in Birmania a Naypyidaw, la capitale amministrativa. (L'Unione Sarda.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

“Confermiamo che la morte” della giovane “è avvenuta alle 11”, ha riferito un medico dell’ospedale nel quale era ricoverata aggiungendo che il suo corpo è stato già portato all’istituto di medicina legale per l’autopsia. (Improntaunika.it)

Molti uffici pubblici e banche sono inoltre paralizzati dalla campagna di disobbedienza civile. - RANGOON, 22 FEB - Decine di migliaia di persone sono scese in piazza stamani in varie città della Birmania per protestare contro il colpo di stato, sfidando la minaccia dei militari di usare 'forza letale' per reprimere ciò che definiscono come 'anarchia'. (La Nuova Sardegna)

Dove, per rispondere alla proteste, i militari hanno mandato un contingente di 500 poliziotti e soldati. Prima del golpe, il mondo guardava con speranza alla transizione democratica guidata dalla Premio Nobel per la pace Suu Kyi, nonostante la delusione legata alla sua vicinanza all’esercito e alla sua negazione del massacro della minoranza Rohingya. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Birmania. Facebook chiude pagina dell'esercito

(askanews) - I poliziotti hanno aperto il fuoco contro i manifestanti a Mandalay, seconda città del Myanmar e porto commerciale sul fiume Irrawaddy. Non è chiaro se i poliziotti hanno usato proiettili di caucciù o proiettili veri. (Tiscali.it)

Intanto migliaia di persone sono scesi per le strade di Rangoon, la capitale economica, in omaggio alla prima vittima della repressione militare, la ventennes Mya Thwate Thwate Khaing, morta dopo essere stata colpita alla testa durante una protesta Non è chiaro se gli agenti abbiano usato proiettili veri o di gomma. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La pagina si chiama ‘Tatmadaw – True News Information Team’ e, secondo quanto spiegato da Facebook in una nota, ha più volte “violato le regole della comunità che vietano l’incitamento alla violenza”. (La Rampa)

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