Lippi: "Italia, niente è precluso. Barella decisivo: ha una dimensione internazionale"

Lippi: Italia, niente è precluso. Barella decisivo: ha una dimensione internazionale
Fcinternews.it SPORT

Questa Nazionale sa di essere forte e, soprattutto, sa come si vince"

Uno è sicuramente Barella, l’ho già detto, mi piace quello che fa, come gioca, come lotta.

Se poi avrà la fortuna che tutti i suoi giocatori siano al top, che la condizione sia ideale, allora niente sarà precluso".

È un centrocampista dalla dimensione internazionale perché fa tutto quello che fanno i grandi del suo ruolo: attacca, difende, fa pressing, accompagna l’azione, tira da fuori, accelera, insomma è il prototipo del grande centrocampista internazionale. (Fcinternews.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Marcello Lippi "Con Barella e Immobile tutto è possibile". Dove può arrivare l’Italia? Ma l’Italia può fare molto bene puntando sulla serenità e l’entusiasmo che hanno caratterizzato la lunga corsa di questi mesi" (La Gazzetta dello Sport)

SU MANCINI – «Mancini ha fatto davvero tanto DOVE PUÒ ARRIVARE- «Mi pare che ci siano grande convinzione, autostima e qualità per raggiungere un gran bel risultato e non farsi mancare niente. (Juventus News 24)

Con una possibilità neanche troppo remota di un futuro con la fascia da capitano al braccio. La Serie A lo ha eletto miglior centrocampista, l’Inter ora lo vuole blindare, (anche per scoraggiare eventuali assalti dall'estero). (Calciomercato.com)

Lippi: "Mancini ha dato grande convinzione all'Italia. Gli azzurri decisivi? Barella e Immobile"

Il primo è Marcello Lippi, condottiero del grande trionfo del 2006. Questa Nazionale sa di essere forte e, soprattutto, sa come si vince» (Calciomercato.com)

È diverso dal 2006, noi avevamo giocato altre partite prima del Mondiale, ma la realtà, lo dico e lo ripeto, è un’altra: l’Italia è una delle 4-5 squadre mondiali che, quando partecipa a un grande torneo, lo fa sempre soltanto per vincere, non per fare bella figura. (Fantacalcio ®)

Questa Nazionale sa di essere forte e, soprattutto, sa come si vince. È un centrocampista dalla dimensione internazionale perché fa tutto quello che fanno i grandi del suo ruolo: attacca, difende, fa pressing, accompagna l’azione, tira da fuori, accelera, insomma è il prototipo del grande centrocampista internazionale (Tutto Juve)

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