Dora Lagreca, ai funerali nessuno crede al suicidio: «Ora mandaci una cartolina con un sorriso»

Dora Lagreca, ai funerali nessuno crede al suicidio: «Ora mandaci una cartolina con un sorriso»
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Corriere della Sera INTERNO

A Montesano sulla Marcellana, il piccolo Comune dell’Appennino lucano, dove Dora era nata, per venerdì è stato proclamato il lutto cittadino.

E intanto si attende l’esito dell’autopsia. Dora Lagreca (Ansa). Dal nostro inviato. MONTESANO SULLA MARCELLANA (Salerno) «Mandaci una cartolina e una ridente foto di te».

Anche il sindaco Giuseppe Rinaldi ha ricordato Dora come una ragazza «indipendente, libera, piena di energia e amante della vita». (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Funerali Dora Lagreca, striscioni e palloncini. L’appello: “Donate all’associazione Sordità” Lutto cittadino a Montesano sulla Marcellana, in Cilento, per l’ultimo addio a Dora Lagreca, la giovane morta a Potenza dopo essere precipitata dal balcone della casa del suo fidanzato, Antonio Capasso. (Fanpage.it)

Questa l'atmosfera all'uscita della bara di Dora Lagreca - la 30enne morta a Potenza dopo essere precipitata da un balcone - al termine del rito funebre svoltosi nella piccola chiesa di Santa Maria di Loreto della frazione Arena Bianca di Montesano sulla Marcellana (SalernoToday)

Una città, quella di Montesano sulla Marcellana, interamente a lutto: tutta la comunità si è stretta attorno al rientro della salma di Dora Lagreca, la giovane morta dopo una caduta dal balcone a Potenza, dove viveva con il fidanzato Antonio Capasso. (Fanpage.it)

Dolore e commozione a Montesano per l’addio a Dora Lagreca

Questa l’atmosfera all’uscita della bara di Dora Lagreca – la 30enne morta a Potenza dopo essere precipitata da un balcone – al termine del rito funebre svoltosi nella piccola chiesa di Santa Maria di Loreto della frazione Arena Bianca di Montesano sulla Marcellana, nel Salernitano. (Il Fatto Vesuviano)

Non si fermano le indagini sulla 30enne morta dopo un volo di quattro piani proprio sotto gli occhi del compagno iscritto nel registro degli indagati per il sospetto di istigazione al suicidio. (leggo.it)

Troppe cose sono successe», diceva la giovane ad un’amica tra il 24 e il 25 settembre. Mi dice brutte parole e ora, rispetto a prima, non cedo e ci scontriamo. (Info Cilento)

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