Voghera: l'ex assessore Adriatici, accusato di aver ucciso un 39enne, torna a lavorare come avvocato

Voghera: l'ex assessore Adriatici, accusato di aver ucciso un 39enne, torna a lavorare come avvocato
Fanpage.it INTERNO

Le testimonianze di due cittadini. Durante l'incidente probatorio di ieri sono stati ascoltati tre testimoni su due: la terza infatti sarà ascoltata il 6 dicembre in videoconferenza considerato che adesso si trova in Romania

Adriatici si trova agli arresti domiciliari e, secondo quanto affermato dall'avvocato Gabriele Pipicelli, da circa un mese utilizza i permessi per lavorare.

Voghera: l’ex assessore Adriatici, accusato di aver ucciso un 39enne, torna a lavorare come avvocato Massimo Adriatici, l’ex assessore alla Sicurezza del comune di Voghera agli arresti domiciliari dopo aver sparato e ucciso Youns El Boussettaoui, è tornato a lavorare come avvocato: a dirlo è stato uno dei suoi difensori dopo l’incidente probatorio avvenuto nella giornata di ieri, lunedì 11 ottobre, dove sono stati ascoltati due testimoni. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre fonti

Lo ha spiegato, mimando quello che sarebbe stato il gesto di Adriatici, il secondo testimone sentito oggi in procura nell'ambito dell'incidente probatorio. Il teste era già stato sentito inizialmente dai legali di parte offesa. (La Provincia Pavese)

Le circostanze sulla dinamica del ferimento mortale sono state confermate da entrambi i testimoni di origine magrebina, presenti davanti al bar la sera del 20 luglio, sentiti ieri mattina in tribunale a Pavia con lo strumento dell’incidente probatorio L’ex assessore comunale leghista Massimo Adriatici era a terra, davanti al bar Ligure, quando ha esploso il colpo di pistola che ha ucciso il 39enne Youns El Boussettaoui. (La Provincia Pavese)

Lo ha spiegato, mimando quello che sarebbe stato il gesto di Adriatici, il secondo testimone sentito oggi in procura nell'ambito dell'incidente probatorio. (Video - La Stampa)

L’ex assessore resta ai domiciliari, ma ha il permesso di tornare a lavorare

L'udienza è volta a ricostruire quanto accadde quella sera e se Adriatici sparò per difendersi dall'aggressione del marocchino o se invece mirò intenzionalmente. Secondo uno dei difensori di Adriatici, dalle deposizioni odierne emerge che "il colpo è partito da terra mentre era in corso un'aggressione ai danni di Adriatici". (IL GIORNO)

Lo ha detto uno dei legali, Marco Romagnoli. I difensori di Youns El Bossettaoui, l'uomo di nazionalità marocchina ucciso con un colpo di pistola dall'ex assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera Massimo Adriatici, all'esito delle due testimonianze raccolte oggi davanti al gip di Pavia con la formula dell'incidente probatorio chiederanno la modifica del capo d'imputazione per l'uomo politico da eccesso colposo di legittima difesa a omicidio volontario. (Corriere TV)

La difesa ha ottenuto per Adriatici il permesso di andare in studio a Voghera e di raggiungere i tribunali (ad eccezione di quello di Pavia) per partecipare come avvocato ai processi dei suoi clienti. «Sta male ma siamo riusciti a ottenere le autorizzazioni per permettergli di lavorare – ha confermato l’avvocato Gabriele Pipicelli fuori dall’aula di udienza – (La Provincia Pavese)

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