Tennis, Riccardo Piatti: "Sinner non è ancora il giocatore di cui si parla. Lasciamogli il tempo di sbagliare"

Tennis, Riccardo Piatti: Sinner non è ancora il giocatore di cui si parla. Lasciamogli il tempo di sbagliare
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Tempo di considerazioni per quanto riguarda Jannik Sinner.

E’ innegabile che le sue prospettive siano importanti, ma come ho sempre detto ha bisogno di due elementi: il tempo e il lavoro.

Dopo Wimbledon, poi, vedremo dove sarà e nel caso penseremo a Torino“, ha sottolineato Piatti

E’ Riccardo Piatti, tecnico di Sinner, a pronunciarsi così in un’intervista concessa a Sky Sport nella quale ha espresso una valutazione molto chiara: “Jannik non è ancora quel giocatore di cui tutti parlano, deve crescere e fare esperienza. (OA Sport)

Su altri giornali

In quella occasioni gli spettatori medi furono 761.000: l’altro ieri quelli che hanno seguito la finale di Sinner sono stati 656.000 con il 3% di share. Al di là della sconfitta Jannik è diventato molto più di un ragazzo di 19 anni che gioca bene a tennis. (ilmessaggero.it)

Non capita sovente di affrontare in una finale di un 1000 un. di Ubaldo Scanagatta. E’ mancata la ciliegina sulla torta. Eccoli: 10 Matteo Berrettini, 18 Fabio Fognini, 23 Jannik Sinner, 34 Lorenzo Sonego, 69 Stefano Travaglia, 87 Salvatore Caruso, 90 Lorenzo Musetti, 91 Gianluca Mager, 93 Marco Cecchinato, 96 Andreas Seppi. (QUOTIDIANO.NET)

Il mese di maggio si apre con il Masters 1000 di Madrid e si concluderà con i Masters 1000 degli Internazionali d’Italia, al Foro Italico di Roma. Sinner: un futuro tutto da scrivere. Insomma, per Sinner il bello inizia adesso (The Wam.net)

La finale tra Sinner e Hurkacz entra nella storia: numeri da record su Sky Sport

Quando hai 19 anni, o vinci o impari Sinner, il predestinato del tennis italiano. A Miami lo ha esibito con la bellezza e la disinvoltura di un tennis diverso dai Tre Grandi contro i quali Sinner e la sua generazione deve misurarsi. (Virgilio Sport)

Il successo nel challenger di Marbella riporta infatti Gianluca Mager tra i primi 100 della classifica mondiale, dove sono dunque dieci ora gli azzurri, per la prima volta nella storia Alle sue spalle, distanziato di 1933 punti, il russo Daniil Medvedev, che il mese scorso si è accomodato per la prima volta in carriera sulla seconda poltrona, e precede Rafa Nadal, che comunque allunga la striscia record a 811 settimane consecutive in top ten. (Tiscali.it)

La partita tra Jannik Sinner e Hurkacz entra nella storia. A testimoniare la vertiginosa crescita del tennis italiano sono anche i dati degli ascolti televisivi rilasciati da Digital News. Sinner ha purtroppo perso la finale contro Hubert Hurkacz, ma siamo sicuri che partite come questa non faranno altro che spingere Jannik ancora oltre. (Tennis World Italia)

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