Il capo del FMI è un'immagine di unità corrotta dalla corruzione

Il capo del FMI è un'immagine di unità corrotta dalla corruzione
Italnews ESTERI

Due anni dopo, dopo un’indagine interna sulle accuse di manipolazione dei dati a favore della Cina, classificata 2a nella Banca mondiale, il consiglio di amministrazione ha ribadito la sua “piena fiducia”.

L’amministratore delegato del FMI Kristalina Georgieva è sospettata di negligenza.

Suo padre, Evan, era un tecnico stradale nella Bulgaria comunista, dove Kristalina Georgieva nacque il 13 agosto 1953, l’anno in cui morì Stalin. (Italnews)

Su altri giornali

Secondo un'indagine interna condotta dallo studio legale WilmerHale, Georgieva avrebbe fatto pressione, quando era direttrice della Banca Mondiale, per migliorare la posizione della Cina nella classifica del rapporto 'Doing Busines' nel 2018 e 2020 Il board spiega che le informazioni riportate non hanno dimostrato in modo definitivo che Georgieva ha avuto un ruolo nel rapporto 'Doing Business' quando era direttrice della Banca Mondiale. (Bluewin)

L’ascesa economica della Cina darà inevitabilmente al Paese maggiore influenza attraverso le Nazioni Unite e istituzioni come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale Tuttavia, gli Stati Uniti, in quanto maggior contribuente al Fondo monetario internazionale, hanno mobilitato forze potenti. (sdionline)

Da Washington, sponda amministrazione Usa, giunge quindi un chiaro segnale di un cambio di passo per preservare credibilità e integrità del Fondo e della Banca Georgieva ha subito accolto con favore la decisione, dichiarando che le accuse contro di lei erano "infondate". (Notizie - MSN Italia)

Meeting annuale Fmi: si apre tra veleni e guerra sui numeri

La direttrice dell'FMI Kristalina Georgieva KEYSTONE/AP/Ludovic Marin sda-ats. Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2021 - 07:02. (Keystone-SDA). (tvsvizzera.it)

Il rapporto dopo lo scoppio dello scandalo e' stato sospeso Peggio la Cina, nelle ultime posizioni, che secondo le accuse avrebbe fatto pressioni nel 2018 per non scivolare ancora piu' in basso. (Il Sole 24 ORE)

Ma, dalla Lituania alla Giamaica, non sono pochi i casi di report del Fondo truccati per favorire un’intesa con i creditori Pechino fa sapere che ritiene che la sua posizione in classifica al numero 78 non tenga in debito conto le riforme degli ultimi anni. (FIRSTonline)

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