Erika e Omar, vent’anni fa, commisero un delitto terrificante. Ma con loro cambiò l’investigazione

Erika e Omar, vent’anni fa, commisero un delitto terrificante. Ma con loro cambiò l’investigazione
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Erika e Omar, vent’anni fa, hanno commesso un delitto terrificante ma, certamente, non avrebbero mai immaginato di essere promotori di tante novità, sia sul piano investigativo sia di sociologia del crimine

Da quando conosco Luciano Garofano la sua dottrina investigativa è sempre stata quella di armonizzare le indagini scientifiche con il complesso probatorio a disposizione.

Novi Ligure e tutta Italia non possono immaginare che due adolescenti possano aver ucciso la madre di lei ed il suo fratellino. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri giornali

«Il mio unico cruccio è che Erika e Omar, pur avendo scontato le loro condanne, non si siano mai riabilitati sul serio». Chissà se Erika ha maturato una vera consapevolezza di quello che è stato fatto, se ha provato dolore, sofferenza (Vanity Fair Italia)

Sono passati esattamente vent’anni dal delitto di Novi Ligure, da quel 21 febbraio 2001 in cui la 16enne Erika De Nardo e il suo fidanzato 17enne Omar Favaro uccisero con 97 coltellate la madre e il fratello minore di lei nella loro villetta della città alessandrina. (Notizie.it )

Vent'anni fa alla periferia di Novi Ligure, nell'Alessandrino,) un bambino di 12 anni, Gianluca De Nardo, e la sua mamma Susy furono massacrati a coltellate, 97 in tutto, nella loro villetta. A Novi Ligure tutti vogliono dimenticare, ma quando si passa davanti a quelle villette a schiera ci si chiede se sia davvero possibile farlo (La Repubblica)

Erika, Omar e il delitto che sconvolse l’Italia: ma Novi non è più l’emblema di una tragedia

Il marito e padre delle vittime, l'ingegner Francesco De Nardo, che secondo i racconti di Omar doveva essere la terza vittima del massacro, da subito ha deciso di stare vicino alla figlia, di sostenerla. (Notizie - MSN Italia)

E nei giorni scorsi, ha ribadito: “Erika ha una nuova vita, si è sposata, ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere E così come è stato per Erika, la vita è continuata anche per suo padre l’ingegner Francesco De Nardo. (ROMA on line)

La prima reazione - in tutto il Paese, non a Novi Ligure soltanto - fu quasi di sollievo: «Allora non siamo così in pericolo». Ma questi erano titoli sui personaggi, talora vere notizie e tal’altra parole in libertà, non era più il «delittodi Novi Ligure» (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr