"Siete senza cuore". Ambulanti protestano davanti al cimitero di Foggia: "Non ce la facciamo più, riaprite i mercati"

Siete senza cuore. Ambulanti protestano davanti al cimitero di Foggia: Non ce la facciamo più, riaprite i mercati
FoggiaToday INTERNO

La protesta dei furgoni è scattata davanti al cimitero di Foggia.

Questa mattina anche gli ambulanti foggiani si sono uniti alla protesta dei colleghi pugliesi, manifestando contro le misure restrittive imposte dal Governo e in alcuni casi dalle istituzioni locali.

Questa la domanda ricorrente, alla quale i manifestanti non riescono a darsi una risposta, che invece gradirebbero ricevere dal Governo e dai comuni. (FoggiaToday)

Ne parlano anche altre fonti

Sono quelli dei furgoni e dei camion dei commercianti sanniti che oggi si sono uniti alla protesta nazionale del settore. Sul tavolo, inoltre, la richiesta di maggiori controlli, per quanto riguarda il mercato regionale di Santa Colomba, per evitare ingressi degli ambulanti non autorizzati. (NTR24)

Questo invece il commento di Vissani sul CarbonaraDay, giornata istituita per celebrare il piatto tipico della tradizione gastronomica italiana conosciuto e amato in tutto il mondo. Gianfranco Vissani commenta a LaPresse la manifestazione organizzata a Montecitorio da ristoratori e ambulanti, poi sfociata in scontri con la Polizia. (LaPresse)

Una sessantina di furgoni in corteo che termina con un presidio di protesta di fronte alla Prefettura con circa ottanta ambulanti . “Siamo stanchi di essere sempre messi in disparte e, ogni volta che c’è una zona rossa la provincia di Imperia viene bloccata . (Video - La Stampa)

MERCATO DI CONDOVE, LA PROTESTA DEGLI AMBULANTI: “FATECI LAVORARE”

Fiva Confcommercio Lecco ha deciso di organizzare per sabato 10 aprile una manifestazione passiva nell’area del mercato di Lecco. Abbiamo chiesto al Comune di Lecco di non conteggiare a carico degli ambulanti aderenti penalità o assenze”. (Lecco Notizie)

Torino, ambulanti in piazza. A Torino a manifestare sono ambulanti e mercatali dei generi non alimentari. Proteste contro le chiusure, la rabbia di un popolo. Sono ristoratori, albergatori, commercianti, ambulanti e molti altri che non tollerano più le chiusure imposte dal governo. (Il Primato Nazionale)

Oggi sono scesi in piazza non per lavorare ma per far sentire la loro voce, e mi è sembrato doveroso essere al loro fianco, coinvolgendo anche i media locali. (ValsusaOggi)

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