Covid, positivo un ceco, 21 sudafricani e 8 britannici in isolamento: ansia a Tokyo 2020

Covid, positivo un ceco, 21 sudafricani e 8 britannici in isolamento: ansia a Tokyo 2020
La Gazzetta dello Sport SPORT

I 21 SUDAFRICANI in isolamento — Sono ventuno i casi di contatto nell'entourage dei due calciatori e del dirigente sudafricano risultati positivi al Covid-19.

È diversa la situazione per gli atleti che sono entrati in contatto casi di contatto con i positivi.

La conseguenza di tutto questo è un rifiuto per i Giochi e un malcontento crescente tra gli abitanti di Tokyo

Dal 1° luglio sono stati conteggiati in totale 58 casi di positività su quasi 20.000 persone arrivate in Giappone tra atleti, dirigenti e giornalisti (un italiano). (La Gazzetta dello Sport)

Se ne è parlato anche su altri media

Importante, ovviamente, la forma fisica, ma da non sottovalutare è anche quella mentale, come ricorda Noè Ponti: ''A livello fisico sto bene, ma l'aspetto mentale è quello che gioca il ruolo più importante durante una gara'' Manca ormai davvero poco all'inizio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che andranno in scena dal 23 luglio all' 8 agosto, e tra i vari protagonisti che prenderanno parte al glorioso evento ci sono anche i ticinesi Ricky Petrucciani, Filippo Colombo e Noè Ponti. (RSI.ch Informazione)

Riguardo invece al golfista Francesco Molinari “ci teneva tantissimo ci ha provato fino all’ultimo Era molto molto dispiaciuto, direi disperato. (LaPresse)

La scoperta ha lasciato tutti un po' sorpresi: migliaia di ostriche si erano attaccate alle corde. In totale sono state rimosse ben 14 tonnellate di ostriche, per un costo totale di 1,2 milioni di franchi. (Ticinonline)

Tokyo2020, Malagò: “Dispiace per Berrettini e Molinari, ma niente alibi per il medagliere”

(LaPresse) – “Felice di essere in Giappone per affrontare il Comitato Olimpico Internazionale. “Possano queste Olimpiadi di Tokyo essere una fonte di speranza e unità per raggiungere l’equità vaccinale e porre fine alla pandemia”, ha aggiunto (LaPresse)

Un giornalista italiano free lance è infatti risultato positivo al coronavirus all'arrivo nella capitale del Giappone, dov'è giunto per seguire proprio i Giochi. Fra di loro, però, secondo quanto chiariscono fonti dello sport italiano, non è stato riscontrato «nessun contatto ravvicinato» con il giornalista e nessun altro è stato fermato (leggo.it)

Renato Paratore è carico e sono sicuro che farà una bellissima figura”, ha sottolineato il presidente del Coni. Per quanto riguarda il medagliere, infine, “non cambia niente, non ci devono essere alibi”, ha concluso (LaPresse)

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