Paziente 1 Codogno: un anno dall'incubo Covid. Cosa fa oggi Mattia Maestri

Paziente 1 Codogno: un anno dall'incubo Covid. Cosa fa oggi Mattia Maestri
Zoom24.it INTERNO

E’ proprio in quel preciso istante che all’ospedale di Codogno arriva l’esito di un tampone che nessuno dimenticherà mai

Nessuno ancora sa cosa sarebbe successo: in un anno quasi centomila morti e il lavoro devastato in ogni suo settore.

E’ il momento dove tutto cambia, in cui il virus arrivato dalla Cina diventa incubo e sconvolge l’Italia.

L’anno scorso: le otto di sera del 20 febbraio.

(Zoom24.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Il 21 febbraio 2020 si scriveva la storia Sulle generaliste ad informare prima di tutti gli italiani ci pensò Linea Notte: “C’è un contagiato in Lombardia, un uomo ricoverato all’ospedale di Codogno. (Tvblog)

cronaca. Il primo tampone positivo al virus. Era l'inizio della pandemia che poi ha spezzato migliaia di vite e sconvolto economia e abitudini (TG La7)

E proprio mentre il sindaco Francesco Passerini svelava la targa a Codogno, nella Capitale ne ha scoperta un’altra la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati di Paola Arensi La prima “Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato“ è stata celebrata in contemporanea a Roma e a Codogno. (IL GIORNO)

Codogno un anno dopo, il parroco: “Pandemia ancora qui”

Il presidente della Regione Lombardia, citando le parole di Mario Draghi, ha ricordato "la profonda ricchezza del nostro volontariato che altri ci invidiano e di cui dobbiamo essere orgogliosi. Codogno (Lodi), 21 febbraio 2021- Un anno dall'inizio della pandemia di Coronavirus a Codogno, dove venne scoperto il 'paziente 1'. (IL GIORNO)

“ Sarebbe stato bello essere qua senza mascherine per stringerci la mano, ma non è ancora finita la pandemia. Dobbiamo stringere i denti”. È questo che il messaggio che il sindaco di Codogno, Francesco Passerini , ha lanciato questa mattina agli abitanti e ai sindaci del Lodigiano che si sono ritrovati di fronte alla Croce Rossa per inaugurare un memoriale a un anno di distanza della pandemia. (Il Fatto Quotidiano)

Non siamo ancora usciti dalla pandemia, fino al 24 gennaio siamo stati in zona rossa in Lombardia…ancora siamo molto condizionati dalla pandemia". Don Iginio, ammette, il vaccino ancora non l’ha fatto, non rientrando nelle categorie che hanno ora la precedenza (Adnkronos)

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