Violenze Capodanno Milano, autrice filmato: "Non temo ritorsioni"

Violenze Capodanno Milano, autrice filmato: Non temo ritorsioni
Adnkronos INTERNO

"Vorrei che quello che ho fatto non fosse stato invano" ammette la giovane, che è restata in contatto con la 19enne

Preferivo non essere indifferente, non volevo tornare a casa sapendo che potevo fare qualcosa e non l'avevo fatta".

"Ero a Milano per trascorrere qualche giorno - racconta all'Adnkronos - e mi sono data appuntamento in piazza con degli amici quando ho visto questo gruppo di ragazzi. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La supertestimone delle molestie di Capodanno: “Solo quando ho visto una ragazza che urlava senza maglia e reggiseno ho capito cosa stava succedendo" di Ilaria Carra. (fotogramma). Il racconto di Chiara, 19 anni: "All’inizio ho pensato a una rissa e mi sono messa a girare un video. (La Repubblica)

asseriva di avere la sensazione che fosse stato proprio quel ragazzo che le aveva infastidite nella piazza ad andare a chiamare il resto del gruppo che le aveva assalite Il branco si scatena all’ingresso della Galleria. (Secolo d'Italia)

Dopo la mezzanotte ai Navigli, la coppia ha deciso di spostarsi in piazza del Duomo per proseguire i festeggiamenti ma, una volta arrivata, ha incrociato il branco. Ragazzi descritti come egiziani che si sono avvicinati ai due, gridando "buon anno" in arabo e accalcalndosi vicino ai due. (MilanoToday.it)

Aggressioni Duomo: gip,18enne in carcere - Piemonte

Lo scrive il gip Mascarino nell'ordinanza di custodia in carcere per il 18enne fermato due giorni fa nell'inchiesta sulle aggressioni di Capodanno a Milano Siamo così cascate, e mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire. (leggo.it)

Una tecnica precisa: avvicinare in due la vittima con una scusa, un complimento, la richiesta di amicizia su Instagram, creare all'improvviso grande confusione e, facendo con gli altri arrivati tutti assieme un muro umano per nascondere l'azione, a quel punto accerchiare la vittima e metterle le mani addosso (La Repubblica)

Lo ha deciso il gip di Milano Raffaella Mascarino che ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare per il giovane accusato di violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni nelle indagini della Squadra mobile, coordinate dall'aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo (Ansa)

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