"Il Governo non svenda il Monte dei Paschi Serve tempo, c’è l’alternativa a UniCredit"

LA NAZIONE ECONOMIA

Quello più caldo, però, è il Monte dei Paschi. "Dobbiamo scongiurare il rischio che una banca nata nel 1472 possa spegnere le insegne per decisioni affrettate.

Lei chiederebbe più tempo all’Europa per un progetto che ricalca un’idea cara anche al Movimento 5Stelle e mai presa in considerazione dal Governo?

Il Pd ha fatto e disfatto al Monte, ha bruciato 50 miliardi di euro, in mezzo a suicidi, condanne ai processi

Proprio oggi gli stress test hanno bocciato severamente il Monte. (LA NAZIONE)

La notizia riportata su altri giornali

E il tema è quanto delicato e suscettibile di alterare equilibri già assai precari: il futuro del Monte dei Paschi di Siena. Tutto questo impone al Tesoro un'attenta valutazione rispetto all'ipotesi di una frettolosa cessione a Unicredit (La Repubblica Firenze.it)

Siena non è infatti solo sede del Monte Paschi, ma secondo molti la città è la banca stessa. Anche FI non nasconde il suo disappunto: “Forza Italia è il partito che a livello locale e nazionale per primo si è occupato di questo tema, anche quando nessuno osava parlarne. (EOS Sistemi avanzati scrl)

"La potenziale acquisizione ha come fondamento il significativo valore delle attività commerciali di Mps che consentirebbe di rafforzare il posizionamento competitivo di Unicredit in Italia, consentendo sinergie strategiche". (LA NAZIONE)

L'istituto nato dalla fusione fra il Banco Popolare e la Popolare di Milano (il primo merger bancario sotto l'egida della Bce) ieri ha sofferto in borsa, pagando la notizia dell'avvio delle trattative fra Unicredit e il Mef, che lo lascia in mezzo al guado. (Yahoo Notizie)

La priorità è di non liquidare il quarto polo bancario italiano, rendendo effettiva la perdita sugli investimenti erogati per il rilancio di MPS.I dipendenti di MPS, i soli cui va il merito della continuità della banca sul mercato, meritano rispetto. (SienaFree.it)

Gli esuberi dovrebbero essere tutti su base volontaria e sarebbero pagati da un fondo pubblico ad hoc La prima critica di spessore sui colloqui avviati da UniCredit con il Ministero dell’economia per acquisire una parte del Monte dei Paschi di Siena (Mps), probabilmente solo la rete commerciale della banca e senza il fardello dei crediti deteriorati (Npl), è quella sui rischi dello spezzatino e i loro effetti sull’occupazione. (Il Manifesto)

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