Come e perché Evergrande tiene in ansia la Cina

Come e perché Evergrande tiene in ansia la Cina
Startmag Web magazine ECONOMIA

Nella dichiarazione alla Borsa di Hong Kong, Evergrande ha accusato “i continui resoconti negativi dei media” che “hanno smorzato la fiducia dei potenziali acquirenti di proprietà”.

Tutte le ultime traversie dell’indebitata società immobiliare cinese Evergrande. Evergrande affonda alla Borsa di Hong Kong per la montagna di debiti da oltre 300 miliardi di dollari.

CROLLANO LE AZIONI. Martedì le azioni di Evergrande sono diminuite di oltre il 10% negli scambi di Hong Kong. (Startmag Web magazine)

La notizia riportata su altre testate

- MILANO, 14 SET - Borse di Asia e Pacifico in ordine sparso con Tokyo positiva (+0,73%) con il Nikkei sui massimi in 31 anni, sostenuto dall'ottimismo sui progressi in corso della campagna vaccinale anti Covid, confortati dalle aspettative di una maggiore stabilità politica nel Paese. (Tiscali.it)

Lo riporta il South China Morning Post, specificando che la sentenza della Corte Distrettuale ha segnato la seconda condanna inflitta agli organizzatori e ai partecipanti all’evento annuale, una fiaccolata al Victoria Park Milano, 15 set. (LaPresse)

Il numero due cinese degli sviluppatori immobiliari ha detto di essere in trattative con potenziali investitori per la vendita di asset, ammettendo la mancanza di "progressi significativi", in un file alla Borsa di Hong Kong. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Mercati asiatici – Seduta positiva per il Nikkei sui massimi da 31 anni, in Cina pesa situazione Evergrande

La società, finita sotto "una tremenda pressione", ha negato l'ipotesi di bancarotta Evergrande affonda alla Borsa di Hong Kong (8,61%) per la montagna di debiti da oltre 300 miliardi di dollari: la società ha messo ancora in guardia dai rischi sulla liquidità per il calo delle vendite di case sul fronte domestico, con difficoltà attese anche a settembre sui report negativi dei media sul suo conto. (RagusaNews)

A luglio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 29,7 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.725,9 miliardi. Lo riferisce la Banca d’Italia, spiegando che l’incremento è dovuto all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (36,3 miliardi, a 120,8), che ha più che compensato l’avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (7,1 miliardi). (LaPresse)

Hong Kong e Cina hanno invece continuato a risentire dei problemi del colosso Evergrande, oltre ai limiti normativi di Pechino e la riacutizzazione del virus. Seduta caratterizzata da un andamento non univoco per le principali piazze finanziarie asiatiche, con il Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo dopo oltre 31 anni. (Il Cittadino on line)

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