Pedofilia, Corte Europea: “Non è possibile querelare il Vaticano”

Pedofilia, Corte Europea: “Non è possibile querelare il Vaticano”
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Infatti, secondo i principi del diritto internazionale il Vaticano, in quanto Stato sovrano straniero, non può essere citato in giudizio in tribunali esteri.

Infatti, fino agli anni 2000 la stessa Chiesa aveva assunto una completa indifferenza nei confronti delle vittime

Pedofilia, una terribile piaga per la Chiesa cattolica. Tuttavia, oltre al caso francese, la pedofilia è una piaga che la Chiesa si porta da molti anni. (RomaIT)

Su altri giornali

La Corte, che si esprime per la prima volta su questo tema, si è pronunciata a favore dei tribunali belgi I ricorrenti, di nazionalità belga, francese e olandese, erano stati respinti dai tribunali belgi, che avevano invocato l’immunità giurisdizionale della Santa Sede. (L'HuffPost)

I ricorrenti, di nazionalità belga, francese e olandese, erano stati respinti dai tribunali belgi, che avevano invocato l’immunità giurisdizionale della Santa Sede. La Cedu ha invocato in particolare «l'immunità» della Santa Sede riconosciuta dai «principi di diritto internazionale». (Gazzetta del Sud)

Inoltre la Corte ha affermato che la cattiva condotta dei preti e dei loro superiori non può essere attribuita alla Santa Sede. Città del Vaticano, 13/10/2021 –(ilmessaggero) La Corte europea dei Diritti dell’uomo, con una sentenza che non mancherà di far discutere, ha stabilito che il Vaticano non può essere citato in un tribunale locale per gli abusi sessuali commessi dai preti o dai vescovi. (StatoQuotidiano.it)

Pedofilia, il Vaticano non può essere denunciato insieme ai sacerdoti citati dalle vittime: per la Corte Europea la Santa Sede vale l'immunità

Al centro del discorso “il danno causato dal modo strutturalmente carente in cui la Chiesa avrebbe affrontato il problema degli abusi sessuali al suo interno”. La Santa Sede, in virtù “dei principi di diritto internazionale” risulta “immune” alle querele. (Tuttogossipnews -)

In sostanza il Vaticano gode di immunità e soprattutto non può essere ritenuto responsabile della condotta errata di parte di suoi componenti, come i sacerdoti. L’immunità della Santa Sede. Secondo la Cedu, in virtù dei “principi di diritto internazionale” la Santa Sede risulta “immune” alle querele. (The Italian Times)

Inoltre la Corte ha affermato che la cattiva condotta dei preti e dei loro superiori non può essere attribuita alla Santa Sede. I querelanti si erano appellati alla corte di Strasburgo dopo che i giudici belgi avevano dichiarato di non avere giurisdizione, data l'immunità della Santa Sede come stato sovrano. (ilmattino.it)

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