Pedofilia, la Corte europea nega il diritto a denunciare il Vaticano: riconosciuta la “immunità” della Santa Sede

Pedofilia, la Corte europea nega il diritto a denunciare il Vaticano: riconosciuta la “immunità” della Santa Sede
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La Stampa ESTERI

La Conferenza episcopale del Belgio e il Vaticano erano stati, tuttavia, autorizzati a intervenire nella procedura scritta in qualità di terzi intervenienti

La Cedu ha invocato in particolare «l'immunità» della Santa Sede riconosciuta dai «principi di diritto internazionale».

I ricorrenti, di nazionalità belga, francese e olandese, erano stati respinti dai tribunali belgi, che avevano invocato l'immunità giurisdizionale della Santa Sede. (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

La Santa sede può dunque tirare, almeno per ora, un sospiro di sollievo Come rientrerebbero tra gli atti iure imperii quelli compiuti da un qualunque stato riguardo al rapporto – carriera, mansioni, istruzioni, cessazione del rapporto, etc. (Domani)

Arriva la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo a proposito del Vaticano, che sicuramente farà parecchio discutere. Per questo riteniamo legittimo che la giustizia belga abbia reputato la Santa Sede come un ente sovrano straniero, con gli stessi doveri ma anche diritti di uno Stato” (Metropolitan Magazine )

La Cedu ha invocato in particolare «l'immunità» della Santa Sede riconosciuta dai «principi di diritto internazionale». I ricorrenti, di nazionalità belga, francese e olandese, erano stati respinti dai tribunali belgi, che avevano invocato l’immunità giurisdizionale della Santa Sede. (Gazzetta del Sud)

Corte di Strasburgo riconosce l'immunità della Santa Sede

Lo ha stabilito la Corte Corte europea dei Diritti dell'uomo (Cedu) di Strasburgo, che oggi (12 ottobre) ha rigettato 24 querelanti che avevano citato in giudizio senza successo il Vaticano dinanzi ai tribunali belgi per atti di pedofilia commessi da preti cattolici. (La Repubblica)

La Corte europea dei Diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo ha rigettato oggi 24 querelanti che avevano citato in giudizio il Vaticano dinanzi ai tribunali belgi senza successo per atti di pedofilia commessi da preti cattolici. (Imola Oggi)

Infine, nonostante il ricorso, la Cedu ha dato ragione ai tribunali. Gli stessi tribunali avevano da subito respinto i ricorrenti di nazionalità belga, francese e olandese, invocando l’immunità giurisdizionale della Santa Sede in quanto ente sovrano straniero. (ilFormat)

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