Mai così vicini a Ganimede in 20 anni: Juno rivela dettagli spettacolari della luna gigante di Giove, ecco le prime FOTO arrivate sulla Terra

Mai così vicini a Ganimede in 20 anni: Juno rivela dettagli spettacolari della luna gigante di Giove, ecco le prime FOTO arrivate sulla Terra
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“Ci prenderemo del tempo prima di trarre conclusioni scientifiche, ma fino ad allora possiamo semplicemente meravigliarci di questa meraviglia celeste“.

Le foto – una di JunoCam e l’altra dalla sua fotocamera stellare Stellar Reference Unit – mostrano la superficie con dettagli spettacolari, inclusi crateri, terreno scuro e luminoso chiaramente distinto e lunghe caratteristiche strutturali probabilmente legate a faglie tettoniche. (Meteo Web)

La notizia riportata su altri media

“Ci prenderemo del tempo prima di trarre conclusioni scientifiche, ma fino ad allora possiamo semplicemente meravigliarci di questa meraviglia celeste: l’unica luna nel nostro sistema solare è più grande di Mercurio”. (SanSeveroTV)

Le immagini scattate nel sorvolo ravvicinato avvenuto il 7 giugno mostrano dettagli della superficie ghiacciata ricca d'acqua tra cui crateri e lunghe strutture che potrebbero essere i segni lasciati da movimenti tettonici. (tvsvizzera.it)

Immagini di Ganimede catturate dalla NASA Juno. Giunone NASA è riuscito ad avvicinarsi alla luna più grande di Giove (e anche più grande del pianeta Mercurio), Ganimede, catturando con successo immagini particolarmente dettagliate. (HamelinProg)

Ganimede, satellite di Giove, visto dalla sonda Juno

C’era molta attesa per le nuove immagini scattate dalla sonda Juno della Nasa, che ha sorvolato la superficie di Ganimede, il satellite di Giove che è anche il più grande del sistema solare (è più vasto, anche se non più massiccio del pianeta Mercurio). (Il Messaggero)

Avvenuto alla quota di mille chilometri, il sorvolo di Juno è stato il più vicino dai tempi della sonda Galileo che incontrò il grande satellite di Giove nel maggio del 2000. La missione è stata lanciata nel 2011 con lo scopo di studiare Giove e alcuni dei sui principali satelliti tra cui appunto Ganimede, studiato per la prima volta da Galileo Galilei nel 1610. (Giornale di Sicilia)

Ganimede per la sonda Galileo (Wikipedia). Dalle immagini di Juno sarà possibile conoscere molti dettagli di questo interessante corpo celeste che custodisce grandi quantità di acqua ghiacciata. Le foto mostrano dettagli della superficie ghiacciata ricca d'acqua tra cui crateri e lunghe strutture che potrebbero essere i segni lasciati da movimenti tettonici. (laRegione)

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