COVID ABRUZZO, CRESCE IL NUMERO DEI RICOVERI: 586 IN AREA MEDICA E 76 IN TERAPIA INTENSIVA

COVID ABRUZZO, CRESCE IL NUMERO DEI RICOVERI: 586 IN AREA MEDICA E 76 IN TERAPIA INTENSIVA
MarsicaWeb INTERNO

10 i deceduti in un giorno, mentre 52 i guariti, per arrivare ad un totale di 36548 persone dimesse dall’ospedale.

Arrivano 502 i nuovi positivi nella Regione Abruzzo, riscontrati su 5108 tamponi molecolari e 14989 test antigenici.

Crescono anche i ricoveri in terapia intensiva e arrivano a 76.

– 586 sono i ricoverati in area medica in regione Abruzzo per Covid, con un incremento di 19 persone in 24 ore. (MarsicaWeb)

Ne parlano anche altri media

Acquisiti i verbali delle riunioni delle unità di di crisi, gli atti relativi all’emergenza e i dati sui contagi Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nas sono stati in Regione, a Pescara e all’Aquila, alla Asl e in ospedale, per eseguire un decreto di esibizione emesso a firma dei pm Sciarretta e Benigni. (L'Eco dell'Alto Molise e Alto Vastese)

Il Pescara è reduce da due sconfitte consecutive, il Chieti è invece l’unica imbattuta nel girone. Alla ripresa delle ostilità il Chieti impone sin dai primi minuti le sue trame di gioco e mette in seria difficoltà le pescaresi . (Abruzzonews)

Il tasso di occupazione dei posti letto di rianimazione raggiunge il 40,2%, a fronte di una soglia di allarme del 30%. Aumenta rapidamente il numero degli attualmente positivi, che sono 441 in più, per un totale di 12.924. (AbruzzoLive.tv)

Coronavirus, i raccomandati del vaccino: in Abruzzo scatta l'inchiesta del Nas

10 i pazienti deceduti nelle precedenti 24 ore, con il totale delle vittime salito a 162o. Domenica 21 febbraio in Abruzzo si sono registrati 502 nuovi positivi al Covid, di età compresa tra 1 e 96 anni, che portano a 51093 il numero dei contagiati dall’inizio dell’epidemia. (ReteAbruzzo.com)

Il tasso di occupazione dei posti letto di rianimazione raggiunge il 40,2%, a fronte di una soglia di allarme del 30%. Nelle ultime ore in terapia intensiva c'è un paziente in più rispetto a ieri, al netto di decessi, dimissioni e nuovi accessi. (Vasto Web)

Il sospetto è chiaro: corsie preferenziali in Abruzzo per vaccinare la popolazione su base clientelare e non in base a criteri di precedenza. Ufficialmente ad alcune categorie di forze dell’ordine, però è proprio l’urgenza che potrebbe aver aperto la strada ai favori. (Il Messaggero)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr