Catania, blitz antimafia contro tre clan: 40 arresti. Tentata estorsione alla ditta Condorelli che denunciò

Catania, blitz antimafia contro tre clan: 40 arresti. Tentata estorsione alla ditta Condorelli che denunciò
Il Fatto Quotidiano INTERNO

La richiesta di tangente non andò a buon fine per il clan per il deciso rifiuto della vittima a pagare.

Militari dell’Arma hanno anche scoperto un piano per fare arrivare ingenti carichi di cocaina dall’Ecuador, nascosta in container contenenti banane.

Quaranta persone arrestate, dieci delle quali ai domiciliari, e tre gruppi criminali legati a Cosa nostra di Catania colpiti.

L’operazione Sotto scacco dei carabinieri del comando provinciale di Catania fa emergere anche il comportamento definito “virtuoso” da parte della ditta dolciaria Condorelli i cui responsabili denunciarono un tentativo di estorsione. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri media

"Il gesto di Giuseppe Condorelli e della sua azienda che denuncia un fatto cancrenoso per quanto riguarda la Sicilia, facendo arrestare quaranta persone, è un fatto che non può non farmi esprimere personalmente tutta la mia vicinanza a lui e non per la reciproca collaborazione lavorativa che abbiamo avuto per anni e anni, ma come persona,come amico che è stato sempre in prima fila per combattere questo modo di pensare così osceno". (CataniaToday)

Chi non si piega, come nel caso dell’azienda Condorelli, viene lasciato in pace». Un atto di grande coraggio quello del cavaliere che spiega: «Denunciare conviene: l’ho sempre fatto con convinzione. (Il Sole 24 ORE)

Nel mirino del clan di Belpasso, c’è il cavaliere Giuseppe Condorelli, il produttore dei torroncini, resi famosi dagli spot dell’attore Leo Gullotta. Condorelli non si piega e denuncia il tentativo di estorsione. (Gazzetta di Modena)

17:15: Le estorsioni al Re dei torroncini in Sicilia

La giustizia a volte può essere un cammino lungo e tortuoso ma il gusto che lascia nel cuore è il più dolce di tutti L’industria dolciaria siciliana Condorelli, regina dei torroncini, resiste alle ripetute richieste di pizzo e contribuisce all’arresto di 40 mafiosi. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

«La determinazione e la coscienza civile dimostrate dal cavaliere Giuseppe Condorelli sono un'ulteriore eccellenza siciliana, un altro esempio di come, con volontà e coraggio, le cose possano davvero cambiare in quest'Isola «Oggi siamo tutti Condorelli», ha detto nell’Aula della Camera Walter Verini del Pd mentre, con tutti i suoi colleghi, mostrava dei torroncini prodotti dall’azienda siciliana di Condorelli, che «ha denunciato la mafia che gli chiedeva il pizzo». (La Sicilia)

Una minaccia che non ha "piegato" l’imprenditore che ha denunciato il tentativo di estorsione ai carabinieri. Ma se si vuole estirpare questa malapianta non c'è che una strada: la denuncia» (RagusaNews)

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