Corte Costituzionale, il parere sul suicidio assistito: le quattro condizioni

Corte Costituzionale, il parere sul suicidio assistito: le quattro condizioni
Corriere della Sera INTERNO

E hanno chiesto che un passaggio parlamentare riconosca tali valori, anche tutelando gli operatori sanitari con la libertà di scelta

In questa luce hanno espresso il loro sconcerto e la loro distanza da quanto comunicato dalla Corte Costituzionale.

di Ferruccio Pinotti. In mancanza di una legge organica, a lungo sollecitata dalla Corte Costituzionale, la Suprema istanza ha fissato le condizioni alle quali la pratica sè ritenuta ammissibile. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

Il numero esatto di chi abbia avviato l'iter per il suicidio assistito non saprei dirlo, anche perché siamo piuttosto riservati si questo. «Serve formazione - sottolinea Mina Welby - perché i trattamenti ci sono, esistono e i medici devono prepararsi anche ad aiutare le persone a morire dignitosamente». (La Stampa)

Nelle Marche c'è anche il caso di Antonio. Nelle Marche c'è un secondo caso di paziente che chiede la verifica delle condizioni per il suicidio assistito, oltre a Mario, che si era rivolto al tribunale di Ancona per ottenere la verifica delle condizioni per l'accesso al suicidio assistito, con pronunciamento del Comitato Etico regionale. (Il Resto del Carlino)

Per dare massimo risalto ai bandi relativi agli incentivi già esistenti e fornire degli spunti per poter accedere ai finanziamenti disponibili, il Comune assieme ad Afol metropolitana organizza il workshop “Opportunità per le aziende per re-agire”. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Corte costituzionale, una sentenza dirompente

242/2019 che indica le condizioni di non punibilità dell'aiuto al suicidio assistito. Ha dichiarato Furio Honsell sul via libera da parte della Asl delle Marche al suicidio assistito per un malato tetraplegico. (Udine Today)

Un comitato di etica potrebbe essere più correttamente essere coinvolto in una consultazione previa alla decisione del paziente» Ma un compito cioè potrebbe più adeguatamente essere svolto da un comitato tecnico (medico-legale) che verifichi la sussistenza delle condizioni prescritte. (Il Messaggero)

Con la sentenza 242 del 2019 la Corte costituzionale si pronunciò sul suicidio assistito, dopo aver inutilmente atteso che il parlamento si occupasse in un modo o nell’altro della questione. Fu una pronuncia cauta per un verso, e per l’altro dirompente. (Il Manifesto)

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