L'assalto alla sede della CGIL e il fascismo dei fascisti

Valigia Blu INTERNO

La presenza di organizzazioni neofasciste nelle proteste romane contro la cosiddetta “dittatura sanitaria” è del resto qualcosa documentato ormai da mesi.

L’assalto alla sede della CGIL è di per sé grave perché richiama un obiettivo storico dello squadrismo fascista, il sindacato come presidio della classe lavoratrice e delle sue rappresentanze.

7 min lettura. Durante la manifestazione del 9 ottobre a Roma, alcuni manifestanti hanno fatto irruzione nella sede della CGIL. (Valigia Blu)

Ne parlano anche altri media

Una cavalcata che la giudice Marzano definisce ‘infida’ perché i neofascisti prima facevano credere «di essere disponibili a concordare gli spostamenti per poi intraprendere la marcia comunque» All’inizio della manifestazione i venti carabinieri dei reparti mobili non erano presenti in piazza del popolo, ma altrove. (Domani)

Saranno oltre 600 i bresciani che andranno a Roma con Cgil, Cisl e Uil per partecipare alla manifestazione di piazza promossa dai sindacati dopo l’assalto di Forza Nuova alla sede nazionale della Cgil. (Corriere della Sera)

«A Bruxelles abbiamo collaborato molto bene, era un parlamentare molto affidabile sui dossier pro vita, partecipava agli incontri dei movimenti cattolici pro vita e si spendeva per limitare i finanziamenti pubblici alle interruzioni di gravidanza». (Domani)

All’interno dell’ordinanza viene citato anche il video diffuso da Quarta Repubblica con l’intervento di Giuliano Castellino. I manifestanti, armati di bastoni e cartelli stradali, sarebbero tornati alla carica con in testa Giuliano Castellino. (Open)

Il gip Annalisa Marzano ha infatti emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per il rappresentante di "IoApro" e per Giuliano Castellino, Roberto Fiore, Luigi Aronica, ex Nar, Pamela Testa e Salvatore Lubrano. (ModenaToday)

Il ministro della Salute: "Il messaggio è essere presenti". (LaPresse) – “Il messaggio è essere presenti, questa è una bellissima piazza, un messaggio forte di risposta a quanto accaduto”. (LaPresse)

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