Prato, rubava a morti e degenti in ospedale: operatrice socio sanitaria denunciata

Prato, rubava a morti e degenti in ospedale: operatrice socio sanitaria denunciata
LA NAZIONE INTERNO

La oss è stata denunciata dai carabinieri con accusa di furto aggravato e frode informatica.

Siamo molti dispiaciuti e abbiamo immediatamente collaborato alle indagini", ha dichiarato la direttrice dell'ospedale di Prato, Sara Melani.

Le indagini ora stanno approfondendo i periodi precedenti a quelli dell'assegnazione in organico all'ospedale di Prato.

A Prato una operatrice socio sanitaria è stata denunciata dai carabinieri per aver rubato ai degenti nell'ospedale Santo Stefano (LA NAZIONE)

Ne parlano anche altri giornali

Decisiva la collaborazione della Dirigenza Sanitaria dell’Ospedale che, informata dei fatti e nella piena volontà di far luce nella vicenda, ha collaborato con i militari. I carabinieri hanno identificato e denunciato una infermiera 55enne, che abita a Firenze e lavorava all’ospedale Santo Stefano di Prato (Corriere Fiorentino)

I carabinieri stanno indagando su almeno altri tre casi ed esternderanno gli accertamenti all'ospedale Le Scotte di Siena dove la oss lavorava precedentemente. "In questo momento - chiosa la direttrice del Santo Stefano, Sara Melani - la persona non è in servizio. (notiziediprato.it)

Poi la sanitaria andava a fare spese per importi inferiori ai 25 euro in modo da non inserire il codice Pin, che naturalmente non sapeva. I carabinieri l’hanno denunciata per furto aggravato e frode informatica (Gazzetta del Sud)

Furto con spaccata a Comiso, rubati cellulari

Martedì 21 Giugno 2022, 12:07 - Ultimo aggiornamento: 13:02. Infermiera senza scrupoli: scoperta dai carabinieri un'operatrice sociosanitaria dell'ospedale Santo Stefano di Prato che rubava bancomat a pazienti in fin di vita e, in un caso, perfino a una donna appena morta. (ilmessaggero.it)

Accade a Prato: la donna lavora all'ospedale Santo Stefano. Approfittando che i suoi pazienti fossero in fin di vita, rubava loro la carta di credito o il bancomat e andava a fare acquisti, stando attenta che gli importi fossero rigorosamente inferiori a 25 euro, per non dover inserire il codice PIN che ovviamente non sapeva. (leggo.it)

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