Canone RAI, la prima rata in bolletta a gennaio: ecco come chiedere l'esenzione

Canone RAI, la prima rata in bolletta a gennaio: ecco come chiedere l'esenzione
La pagina degli sconti ECONOMIA

Le 10 rate, da 9 euro ognuna per un totale di 90 euro, valgono per tutte le case residenziali dove c’è un’utenza elettrica attiva: ma se non si possiedono televisori, si dovrà dichiararlo.

Negli ultimi tempi c’è stato gran trambusto, tra chi proponeva l’obbligo del canone anche se non si possiedono televisioni (ma si hanno smartphone o tablet), alla proposta – poi diventata ufficiale – di tornare a scorporare il canone dalla bolletta a partire dal 2023. (La pagina degli sconti)

Su altri giornali

In tal caso, su come evitare il doppio addebito del canone RAI, occorre inviare al Fisco la dichiarazione sostitutiva. Come evitare il doppio addebito del canone RAI: attenzione alla bolletta luce di gennaio! (InvestireOggi.it)

In ogni caso, per chi non lo sapesse, è sempre possibile chiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai, purché persistano determinate condizioni. Il confronto con il canone della tv, il tanto odiato, è il caso di dirlo canone Rai. (ContoCorrenteOnline.it)

Va conservata la copia della raccomandata inviata. La richiesta d’esenzione va inviata all’Agenzia delle Entrate (con raccomandata A/R), unitamente alla fotocopia di un documento di riconoscimento del titolare del contratto con l’azienda di fornitura dell’energia elettrica. (Mesagnesera.it)

Canone Rai: esenzione dal pagamento, ecco come fare

E’ necessario compilare la dichiarazione sostitutiva che si trova sul portale dedicato al canone Rai Esiste un caso in cui viene addebitato più di una volta. A partire dai primi mesi del 2022 torna il canone Rai. (Consumatore.com)

In tale ipotesi è ammesso non pagare la quota solo laddove si invii la citata dichiarazione sostitutiva entro il 31 gennaio 2022 Può darsi che arrivi la prima bolletta luce 2022 e questa già contiene l’addebito della prima rata canone RAI. (InvestireOggi.it)

La richiesta d’esenzione va inviata all’Agenzia delle Entrate (con raccomandata A/R), unitamente alla fotocopia di un documento di riconoscimento del titolare del contratto con l’azienda di fornitura dell’energia elettrica. (BrindisiOggi)

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