Il dopo-concerto, Fugatti: «Deflusso regolare, ma massima attenzione». E ora a Trento inizia la notte bianca

Stiamo monitorando metro per metro per fare in modo che tutto avvenga senza problemi, anche nella fase in centro città”.

“Stiamo monitorando attentamente il deflusso degli spettatori del concerto verso la città, le navette per i parcheggi e la stazione.

Se finora la situazione è stata regolare, ci sono ancora alcuni punti critici che seguiamo con cura.

Le persone devono avere pazienza e non avere fretta nel ritorno a piedi, verso le navette per i parcheggi e verso la stazione

Invitiamo dunque tutti gli spettatori ad un ritorno il più possibile ordinato e con calma, approfittando anche della Notte bianca organizzata dalla città con i suoi esercenti. (Alto Adige)

Su altre fonti

Nell’intervista l’attore racconta per la prima volta e con un’onestà sorprendente, come ha vissuto “sotto copertura” per quasi trent’anni. Quando al mattino arrivava la donna delle pulizie, si faceva trovare nel letto degli ospiti anche se avevamo dormito insieme. (DireDonna)

Come avviene in occasione di eventi delle dimensioni di quello che si è svolto a Trento, spiegano ancora dalla sala operativa, anche il deflusso è stato controllato minuto per minuto a partire dal momento dell’uscita dall’arena. (la VOCE del TRENTINO)

“Stiamo monitorando attentamente il deflusso degli spettatori del concerto verso la città, le navette per i parcheggi e la stazione. Il pubblico è uscito dai varchi ma c'è anche chi si è arrampicato lungo la collina erbosa verso il Marinaio. (Trentino)

E il live non poteva che concludersi con Albachiara, con l’intera Arena a cantare e uno spettacolo finale di fuochi d’artificio. "Questo enorme affetto che mi arriva ancora oggi dopo quarant'anni mi lascia stupefatto - ha aggiunto il rocker -. (l'Adige)

Fino ad allora non ero quasi esistito: ero un personaggio che aveva la mia faccia, ma era stato “pensato” da altri. Nell’intervista l’attore racconta per la prima volta e con un’onestà sorprendente, come ha vissuto “sotto copertura” per quasi trent’anni. (DireDonna)

Alla fine non ci sono stati incidenti, ma il deflusso dei 120 mila spettatori della Trentino Music Arena, al termine del concerto di Vasco, ha avuto anche dei momenti critici e non è mancato il nervosismo tra le persone bloccate in strada nel cuore della notte. (l'Adige)

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