Domnica Cemortan presunta amante di Schettino: cosa fa oggi a dieci anni dal naufragio della Costa Concordia

Domnica Cemortan presunta amante di Schettino: cosa fa oggi a dieci anni dal naufragio della Costa Concordia
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Domnica Cemortan, dalle accuse alla nuova vita. Soprannominata dai giornali la “dama nera”, Domnica Cemortan all’epoca del naufragio all’Isola del Giglio aveva 25 anni ed era una ballerina.

La donna, rientrata in Moldavia dopo la tragedia della Costa Concordia, si occupa di campagne per il sociale e contro la violenza sulle donne.

Oggi, a dieci anni di distanza dal naufragio della Costa Concordia, Domnica Cemortan ripete di non aver mai più sentito l’amante che mai, anche nel corso del processo, si è fatto vivo per chiedere aiuto

Domnica Cemortan e Schettino, cosa è successo?

Domnica Cemortan, l’impegno per il sociale. (Virgilio Notizie)

La notizia riportata su altri media

Costa Concordia, la telefonata Schettino-De Falco. In merito a ciò, De Falco commenta: “Questa è una di quelle tragedie senza mistero (Thesocialpost.it)

Con le scialuppe di salvataggio i naufragi raggiungono la costa, dove ricevono i primi soccorsi, ma 32 persone perdono la vita. Cercando di avvicinarsi il più possibile alla costa per salutare il centro abitato dell’isola, il cosiddetto “inchino”, la nave urta uno scoglio. (Corriere TV)

Un gesto simbolico e doveroso nei confronti di un eroe generoso che ha sacrificato se stesso per salvare il prossimo. "Dieci anni dopo, con orgoglio e con identica commozione - conclude il post - , Alberobello piange il suo eroe, orgogliosa di annoverarlo tra i suoi cittadini più illustri, straordinario emblema di altruismo e generosità" (Ansa)

Concordia, De Falco: "Schettino fece un gesto scellerato"

Sono passati dieci anni da quel tragico 13 gennaio 2012, quando la nave da crociera Costa Concordia finì contro gli scogli dell’Isola del Giglio provocando la morte di 32 persone. Per aver provocato la morte di 32 persone, il comandante Francesco Schettino venne condannato a 16 anni di reclusione. (NonSolo.TV)

Queste sono state le sue impressioni: “Quando la nave si adagiava, ero nel punto di raccolta, sul ponte 4 o 5, non ricordo. Ivana Codoni, una delle superstiti della tragedia della Costa Concordia, ha ripercorso il dramma di dieci anni fa a “Oggi è un altro giorno”, trasmissione di Rai Uno condotta da Serena Bortone. (Il Sussidiario.net)

A proposito della sua famosa frase rivolta al comandante della nave Francesco Schettino ("Torni a bordo, cazzo!") Lo ha detto il senatore Gregorio De Falco, capitano di fregata e all'epoca capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno, a dieci anni dal naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. (Adnkronos)

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