Long Covid, Mazzola, “Gravi effetti del virus per molto tempo”

Quotidiano di Sicilia SALUTE

I pazienti possono manifestare depressione, oppure sindrome post traumatica da stress, disturbi del sonno, possono avere necessità persistente di ossigenoterapia anche dopo la dimissione dall’ospedale, o tachicardia come nel caso della disfunzione cardiaca”.

Tra gli effetti del Covid-19 anche la perdita dei capelli

Inoltre “i pazienti che sono stati in terapia intensiva hanno anche una maggior probabilità di avere effetti da covid-19, cioè la fibrosi polmonare, la stanchezza protratta per atrofia muscolare o altre patologie che si possono contrarre durante il ricovero in Rianimazione anche per l’allettamento prolungato”. (Quotidiano di Sicilia)

Ne parlano anche altri giornali

Per tutte le informazioni del caso si può telefonare ai numeri 030 3366237 oppure 030 3366361 (Brescia Oggi)

Uno studio realizzato in Sudafrica, spiega i sintomi e le complicazioni nei casi di long Covid. “Abbiamo trovato alti livelli di varie molecole infiammatorie intrappolate nei microcoaguli presenti nel sangue di individui con Covid lungo (brevenews.)

Il “Long Covid” è una sindrome caratterizzata da stanchezza cronica, mal di testa, forte astenia. Alcuni pazienti lamentano anche forti difficoltà a dormire, altri, invece, un’ipersonnia. (Quotidianpost.it)

Il dottor Scala lancia un appello: "Attenzione, perché il long covid può manifestarsi anche su chi non è stato ospedalizzato ed è stato paucisintomatico" Si tratta di una sindrome lasciata dal Covid: un'esperienza devastante, che per numerosi pazienti si è tradotta in un vero e proprio calvario. (ArezzoNotizie)

Cosa è la sindrome da long covid. Durante la sua relazione, il primario infettivologo Giovanni Mazzola ha illustrato cos’è la sindrome da long covid. I giovani ricercatori hanno presentato studi, in italiano e in inglese, in tema di Covid, Hiv, sifilide e tubercolosi (BlogSicilia.it)

I pazienti possono manifestare depressione, oppure sindrome post traumatica da stress, disturbi del sonno, possono avere necessità persistente di ossigenoterapia anche dopo la dimissione dall’ospedale, o tachicardia come nel caso della disfunzione cardiaca. (CaltanissettaLive)

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