Eutanasia legale, cannabis e giustizia: siamo liberisti, ma non libertari, talvolta neppure liberali

Eutanasia legale, cannabis e giustizia: siamo liberisti, ma non libertari, talvolta neppure liberali
L'HuffPost INTERNO

E a proposito delle carceri, delle pene e della giustizia, come non sentire l’urgenza di una stagione di riforme radicali?

Quelli che pensano che la loro vita appartenga a Dio, al Dio che gli viene rappresentato dal loro catechismo, vivano secondo le loro credenze.

Siamo riusciti a essere liberisti ma non libertari, talvolta neppure liberali

La libertà individuale è un bene indisponibile: questo dice il referendum sull’eutanasia. (L'HuffPost)

Su altre testate

Che cosa dice il quesito del referendum canapa? — La novità per quanto riguarda il referendum canapa è che oltre a firmare “fisicamente” per appoggiare l’iniziativa, si può firmare anche digitalmente (La Gazzetta dello Sport)

Riccardo Magi, di + Europa, tra i promotori del quesito sulla cannabis che elimina il reato di coltivazione e rimuove le pene detentive e amministrative, dice: "Il referendum vola, e questo è l boom non era atteso. (La Repubblica)

Fino al 30 settembre sarà possibile firmare sul sito: www.referendumcannabis. Al via la raccolta firme online per la depenalizzazione della coltivazione della cannabis. (BarlettaLive)

Perché bisogna firmare il referendum sulla cannabis

Sottolineiamo che, in ogni caso, non vengono toccate le sanzioni per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Non solo Thc. In primo luogo il referendum propone di eliminare dal Testo unico sulle droghe (precisamente dall’art. (Pagella Politica)

Ma in tre giorni sono state raggiunte 330mila firme digitali per il referendum sulla cannabis e altrettante per il quesito referendario sull’eutanasia. Si discuterà tutto la prossima primavera se superati tutti i vari step quali: la verifica delle firme in Cassazione e il vaglio di ammissibilità dei quesiti da parte della Consulta. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Allora il primo sforzo da fare è uscire dall’idea stereotipata che la cannabis libera sia un regalo solo a chi ne faccia un uso ludico. Dunque, se vincesse il referendum, chiunque potrebbe coltivare in casa 4 piante femmine, cioè quelle che possiedono le più alte dosi di THC, il principio attivo. (Today.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr