Covid, i positivi a Omicron ora sono l'81%. Delta al 19%

Covid, i positivi a Omicron ora sono l'81%. Delta al 19%
La Stampa INTERNO

«In Italia il 3 gennaio la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata all'81%, con una variabilità regionale tra il 33% e il 100%, mentre la Delta era al 19% del campione esaminato.» Sono questi i risultati definitivi dell'indagine rapida condotta dall'Istituto Superiore di Sanità e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler

(La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

Delta azzerata. Ormai in Basilicata sul fronte Covid circola solo la variante Omicron di Sars-CoV-2. Delta non si è arresa soltanto in Valle d'Aosta, dove mantiene una prevalenza del 66,7% e Omicron è ferma al 33,3%. (Tiscali.it)

Di seguito il grafico completo con le percentuali di tutte le regioni 14 Gennaio 2022 16:47. Le percentuali di prevalenza della variante Omicron Regione per Regione in Italia: dati simili per Calabria e Sicilia. (Stretto web)

Inoltre, "non bisogna trascurare il fatto che la variante Delta co-circola nel Paese, sia pure con una prevalenza che sta diminuendo progressivamente nel tempo, che suggerisce uno svantaggio competitivo nei confronti di Omicron" La Delta, invece, era al 19% del campione esaminato. (Giornale di Puglia)

Campobasso: Variante Omicron prevalente al 97,8% in Molise

Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. Per l’indagine – spiega una nota Iss – è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. (LiberoReporter)

Nella stessa interrogazione Sapia aveva contestato, con riferimento all’obbligo di possedere il Super Green Pass, la violazione di “diritti primari previsti della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”. (Quotidiano online)

Diffusi i risultati del sequenziamento dei campioni di virus Covid-19 rilevati alla data del 3 gennaio scorso, coordinati a livello nazionale dall'Istituto superiore di sanità. (Termoli Online)

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