Isaiah Stewart sullo scontro con LeBron James: “Non mi è sembrato un incidente fortuito”

Sportando SPORT

Stewart è stato squalificato per due partite – a differenza della singola di James – anche a causa della sua reazione giudicata eccessiva.

“È l’ultima volta che ne parlo.

Dopo LeBron James, anche Isaiah Stewart torna sull’episodio di lunedì notte che ha visto la squalifica di entrambi i giocatori.

La mia testa ora è sulla squadra e sul giocare a basket, non mi farò definire da queto episodio”, ha detto Stewart

Ho visto il video, e non mi è sembrato un incidente fortuito. (Sportando)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La sfida ha dunque un grande fascino e dal risultato molto incerto, ma solo in un caso le Aspirine sono tornate a casa con una vittoria. Furono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio dopo poco grazie all’austriaco Marcel Sabitzer, ma il pareggio arrivò già a fine primo tempo grazie al sinistro di Kai Havertz. (Calcio In Pillole)

Nel posticipo della 13° giornata di Bundesliga, il Bayer Leverkusen vince 1-3 in trasferta contro l‘RB Lipsia e sale al terzo posto in classifica a quota 24 punti e sorpassando il Friburgo. Secondo KO di fila per il Lipsia dopo la sconfitta con l’Hoffenheim e che manca l’avvicinamento ai posti Champions. (Calcio In Pillole)

Stewart però è un bravo ragazzo fuori dal campo, quel che è successo non è il riflesso di quello che è come persona “Nove persone su dieci avrebbero reagito al colpo di LeBron allo stesso modo, specie dopo aver visto tutto quel sangue. (La Gazzetta dello Sport)

Il cestista statunitense, infatti, era stato sospeso per un alterco avuto con Isaiah Stewart dei Detroit Pistons durante la partita del 21 novembre. È stata la prima sospensione della carriera (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Stewart è quindi tornato sulla questione, precisando che è stata la prima e ultima volta che ne ha parlato. This is the first time he publicly addressed it — and he said it’s gonna be his last (BasketUniverso)

A tenere banco questa volta però non è una sua espulsione – costata peraltro una giornata di squalifica – come contro i Pistons, ma quella di due tifosi dall'arena, rei di aver rivolto pesanti offese al giocatore e alla sua famiglia. (Fanpage)

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