Incendio ad Airola, brucia la Sapa: 60mila metri quadri andati in fumo, crollata la struttura in ferro

Incendio ad Airola, brucia la Sapa: 60mila metri quadri andati in fumo, crollata la struttura in ferro
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Ieri, poco dopo le 16, per cause in corso di accertamento, un impressionante rogo ha avuto origine presso la sede logistica della Sapa, azienda che produce componenti plastiche del settore automotive.

Una giornata da incubo per Airola.

E, purtroppo, si ha ragione di temere che la coda di questo evento sarà lunga e dolorosa. (Il Sannio Quotidiano)

Su altre fonti

Giovedì 14 Ottobre 2021, 08:09. Una nube di fumo nero, alta e minacciosa, da Airola arriva fino a Napoli. In diversi comuni i sindaci hanno invitato la popolazione a restare in casa e a non aprire porte e finestre (ilmessaggero.it)

Questa la decisione del Comune di Airola che, prima di riaprire le scuole della cittadina della Valle Caudina vuole attendere i risultati delle analisi dell'arpac. Ciò a scopo precauzionale e nell'attesa dei dati ARPAC inerenti il territorio comunale di Airola che perverranno nella giornata di domani". (Ottopagine)

Ciò permetterà di valutare lo stato della qualità dell’aria nel periodo successivo all’incendio. Si rimanda al sito dell’Agenzia per le precedenti comunicazioni sulle attività in corso (https://www.arpacampania. (l'eco di caserta)

Incendio Airola. La Sapa: Impiegheremo tutte le nostre forze per capire le cause

Video Facebook/Charly57-Alberto Minichino Da ieri pomeriggio un vasto incendio sta distruggendo lo stabilimento Sapa di Airola, in provincia di Benevento, e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro nel tentativo di spegnerlo. (Il Fatto Quotidiano)

A Napoli superati i limiti di pm10. Nell'area dell'incendio, specifica l'Arpac, non ci sono stati sforamenti dei limiti di legge. Picchi meno elevati ma comunque significativi sono stati rilevati nelle stazioni di Pomigliano d’Arco (35,5 µg/m3, PM2.5: 34,6 µg/m3) e di Napoli Ferrovia (60,8 µg/m3, PM2. (Fanpage.it)

In relazione ai fumi provocati dalle fiamme, i primi dati dell’Arpac di monitoraggio della qualità dell’aria, affermano che “In tutta l’area interessata le stazioni della rete di monitoraggio della qualità dell’aria non hanno registrato superamenti dei limiti di legge in nessuno dei parametri normati” (Ottopagine)

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