Addio a Giulia e Alessia: "Basta vociare, tutti maestri"

Addio a Giulia e Alessia: Basta vociare, tutti maestri
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Papà Vittorio, mamma Tania e la figlia Stefania, che con Giulia e Alessia condivideva la vita e la stanza, non avevano più lacrime.

Da domenica vediamo la cronaca di una tragedia, letture e riletture, ricerca di particolari, giudizi, un vociare che ha creato un'eco di reazioni.

Quei due nomi incisi sul legno bianco della bara, dove sono fissi gli occhi dei genitori di Giulia e Alessia Pisano.

«Grazie a tutti - è il messaggio della famiglia delle due ragazze - a tutte le istituzioni, alla Chiesa e alla comunità

Noi oggi quasi sottovoce, perché ci sentiamo piccolissimi sussurriamo, ad ogni cuore e ad ogni vita, soprattutto a papà Vittorio e mamma Tania, sussurriamo che il bene è più forte del male. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altre testate

Quando i feretri sono stati portati all'esterno, sono stati lanciati in aria palloncini bianchi a forma di cuore "Grazie a tutti, a tutte le istituzioni, alla Chiesa e e alla comunità. (AltaRimini)

Le due sorelle morte a Riccione - Michele Nucci\LaPresse /corrieredibologna.tv - CorriereTv. Un lungo applauso saluta l’uscita dalla chiesa della Madonna del buon consiglio dei due feretri bianchi di Alessia e Giulia Pisano, le due sorelle travolte da un treno a Riccione, al termine dei funerali che si sono svolti oggi a Castenaso in provincia di Bologna. (Corriere)

Sussurra in continuazione quella maledetta domanda che non troverà mai risposta: "Perché amiche mie è successo?". Passeggia frettolosamente avanti e indietro, senza una meta, tra i banchi stracolmi di gente della chiesa della Madonna del Buon Consiglio di Castenaso. (il Resto del Carlino)

Morte di Alessia e Giulia, si spenga il tribunale social

Vediamo una madre impietrita dal dolore e vediamo una sorella Stefania che ha fatto da madre e ad amica, sono le sue parole, ad Alessia e Giulia. Lo ha detto il parroco di Castenaso, don Giancarlo Leonardi, in un passaggio dell'omelia nel funerale di Giulia e Alessia Pisanu, morte investite da un treno a Riccione. (Sky Tg24 )

Noi nella famiglia di Alessia e Giulia da domenica vediamo un dolore infinito, il rischio è la caduta nel baratro nel cinismo. «Ad Alessia e Giulia nella loro giovinezza sono state consegnate fiducia, stima, libertà e autonomia (leggo.it)

Si dice spesso che davanti a una tragedia, a un lutto assoluto come quello della perdita di un figlio o di una figlia, ogni parola sia vana, ogni aggettivo inutile, ogni verbo uno sbaglio e la scelta migliore sia il silenzio. (la Repubblica)

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