Assalto Cgil, il Pd dell'appennino reggiano si mobilita contro i gruppi neofascisti

Assalto Cgil, il Pd dell'appennino reggiano si mobilita contro i gruppi neofascisti
Redacon INTERNO

Guido Tirelli, coordinatore PD della Montagna di Reggio Emilia, afferma: "L'attacco squadrista dei fascisti che hanno devastato la sede della Cgil a Roma ha turbato l'intero paese.

"Le organizzazioni di estrema destra italiane - aggiunge - hanno più volte utilizzato la violenza come metodo di azione politica in radicale contrapposizione con l'identità antifascista della Costituzione repubblicana. (Redacon)

La notizia riportata su altre testate

È in quel momento che il leader romano di Forza Nuova dice agli operatori di polizia: “Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi…”. Adesso spetterà al giudice confermare, alleggerire o smontare la ricostruzione del “pomeriggio nero” lungo le vie del centro di Roma (Il Fatto Quotidiano)

È questo il caso del video postato su Fb da Biagio Passaro mentre si vantava insieme ad altri di essere entrati nella sede della Cgil". Il dettaglio emerge dalla richiesta di convalida dell'arresto di 9 pagine avanzata dalla procura di Roma (AGI - Agenzia Italia)

Ieri si era appresa la notizia di altri indagati per gli scontri a Roma e altre città sempre durante le manifestazioni contro l’obbligo del Green Pass. I quattro nuovi indagati nella Capitale sono Giuseppe Provenzale, Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija, coinvolti nell’inchiesta che ieri ha portato all’oscuramento del sito internet dell’organizzazione di Forza Nuova (leggi l’articolo) (LA NOTIZIA)

L'assalto alla Cgil era pianificato. Castellino aveva avvisato la Polizia: “Portateci da Landini o lo

Tra loro c'è anche Giuliano Castellino, il leader di Forza Nuova che ha ispirato l'assalto alla sede della Cgil. I magistrati poi aggiungono che «giunti presso la sede della Cgil, Castellino si rivolgeva ad un funzionario di polizia posto a protezione della sede, dicendogli: "Lasciatece passà, dovemo entrà". (ilmattino.it)

Nonostante i tentativi degli agenti di fare desistere il gruppo, Castellino si rivolgeva alla folla incitandola con gesti inequivocabili a dirigersi verso la sede sindacale. L'obiettivo di Castellino era quindi arrivare a Maurizio Landini il segretario generale della Cgil. (leggo.it)

Alcuni dei personaggi raggiunti dai provvedimenti e segnalati all’autorità giudiziaria sono conosciuti alle forze dell’ordine per disordini di piazza e altri reati, ma ci sono anche incensurati. Alle denunce gli investigatori dell’Arma sono arrivati con l’esame di migliaia di fotogrammi dei video registrati nel corso del pomeriggio di sabato. (Corriere Roma)

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