Bce, allarme stagnazione. L'inflazione resterà elevata a lungo, pronti ad altri aumenti dei tassi

Bce, allarme stagnazione. L'inflazione resterà elevata a lungo, pronti ad altri aumenti dei tassi
Milano Finanza ECONOMIA

Dalla Bce arriva l'ennesimo allarme sul rallentamento della crescita economica globale e quindi anche della zona euro. L'elevata inflazione, le condizioni finanziarie più restrittive e i persistenti venti contrari legati all'offerta stanno mettendo a dura prova l'attività economica in tutto il mondo. Gli ultimi dati relativi all'indagine della Banca Centrale Europea segnalano un'ampia moderazione dell'attività economica della zona euro. (Milano Finanza)

Su altre fonti

Ad affermarlo è il membro del Comitato esecutivo della Bce, Isabel Schnabel, rispondendo a una domanda sull'ascesa politica dell'estrema destra in Italia con la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante un'intervista alla testata tedesca T-online. (Milano Finanza)

Mi aspetto – ha detto Schnabel – che il prossimo Consiglio direttivo continueremo ad alzare i tassi di interesse. (ilmessaggero.it)

La mossa servirà a frenare la domanda e mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative d'inflazione. Addio ai tassi negativi anche in Svizzera. La Banca centrale europea sottolineano poi i rischi per la crescita legati al protrarsi della guerra tra Russia e Ucraina (Sky Tg24 )

Recessione pesante in arrivo per l'Europa. Investimenti? Seguire Buffett.

Il Bollettino economico dell'Eurotower spiega che la Bce si attende di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nelle prossime riunioni, mentre dai mercati salgono le attese di stretta monetaria, con il tasso sui depositi (ora a 0,75%) previsto al 3% a giugno. (La Sicilia)

È quanto si legge nel nuovo bollettino economico della Bce la cui pubblicazione segue il rialzo dei tassi da 0,75% deciso a inizio settembre. La Banca centrale europea si attende di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nelle prossime riunioni per frenare la domanda e mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative d’inflazione. (Il Fatto Quotidiano)

Stando a quanto sostenuto dalla Lagarde in occasione dell’ultimo meeting (8 settembre), ci aspettano altri aumenti la cui entità sarà decisa sulla base dei dati, visto che la BCE non ha idea di quale possa essere il tasso neutrale, ovvero quello in grado di assicurare una crescita stabile del PIL a piena capacità. (Investing.com Italia)

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