Miccichè richiama l'Ars: "Troppe leggi impugnate, mortificante"

Miccichè richiama l'Ars: Troppe leggi impugnate, mortificante
Livesicilia.it INTERNO

“Il 15% di leggi impugnate, mortificante”. “E’ mortificante – ha dichiarato il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè -.

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Non sono più disposto a farmi impugnare le norme, negli ultimi 3 mesi sono state il 15%.

Ultima bocciatura in ordine di tempo quella relativa al Rendiconto 2019 della Regione siciliana, con la Corte dei Conti nazionale che ha accolto il ricorso del procuratore generale della Corte dei Conti siciliana. (Livesicilia.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

È entusiasta del risultato di Forza Italia alle Amministrative dello scorso weekend il presidente dell'Ars e coordinatore del partito in Sicilia, Gianfranco Miccichè. Il passo verso le Comunali di Palermo e le Regionali adesso è ancora più breve. (PalermoToday)

“Nomi buoni ne abbiamo in tutti i partiti, poi ogni giorno ne esce una nuovo – ha detto –. Lo ha detto Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars e numero uno di Forza Italia in Sicilia, ai giornalisti a margine della presentazione delle giornate Fai d’autunno 2021 all’Ars (ilSicilia.it)

Il voto in Sicilia è un terremoto per il centrodestra: stop di Micciché ai candidati sovranisti di Claudio Reale e Sara Scarafia. Gianfranco Micciché. Il governatore Musumeci da 48 ore tace e non commenta la tornata elettorale. (La Repubblica)

VIDEO | Green pass anche per i deputati Ars, Micciché: "Se non volessi adeguarmi, dovrei dimettermi"

In questo quadro, dice lei, brillano i risultati di Forza Italia. Se non dovesse esserlo, Forza Italia avrebbe l’autorevolezza per rivendicarlo». (La Sicilia)

Un’altra piazza che consegna un secondo tempo classico è quella di Favara, la città del capogruppo pentastellato all’Ars Giovanni Di Caro. Sul secondo gradino del podio si piazza Claudio Vassallo, sostenuto da Lega e FdI, candidato molto vicino al deputato del Carroccio Alessandro Pagano che a San Cataldo detiene la sua storica roccaforte. (Livesicilia.it)

Una decisione che ha scatenato l’ira per esempio del capogruppo di Attiva Sicilia, Sergio Tancredi, che ha minacciato anche di chiamare la polizia se dovessero impedirgli l’accesso al palazzo. (PalermoToday)

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