Festa del Redentore a Venezia, obbligatorio Green pass o tampone negativo

Festa del Redentore a Venezia, obbligatorio Green pass o tampone negativo
RTL 102.5 INTERNO

Venezia festeggia questa sera il Redentore, in ricordo della fine della peste del 1575 e della costruzione (avvenuta nel 1576) della Chiesa palladiana sull'isola della Giudecca nell'area del convento francescano.

E' qui che Venezia vive la vera festa del Redentore, con i menù di piatti tipici, le bevute e i canti

Per chi volesse sottoporsi al test sono stati predisposti dei punti tampone temporanei, in piazza San Marco, e su vaporetti, a Rialto e all'Accademia. (RTL 102.5)

La notizia riportata su altri giornali

Sono stati circa 3000 i natanti distribuiti nelle aree di ormeggio per seguire lo spettacolo dall’acqua, nella modalità più tradizionale, che hanno ospitato 20.000 persone. “Un’edizione straordinaria”, il tweet del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. (il Resto del Carlino)

Primo evento in presenza: tutti con Green pass e prenotazione - Video Marco Sabadin/Vision / - CorriereTv. È andato in scena il primo evento in presenza del post-pandemia: a Venezia, ad assistere ai tradizionali fuochi del Redentore (annullati lo scorso anno a causa del Covid) erano in 30 mila. (Corriere della Sera)

Anche i Pink Floyd (o meglio i loro famigli) si sono ricordati questa volta di evocare, attraverso Instagram, il loro concerto del 1989 in occasione della Festa del Redentore di Venezia di sabato 17, quella volta celebrata proprio il 15 luglio secondo la tradizione; sarà anche perché nel dicembre del (La Stampa)

La storia del ponte votivo del Redentore

Tutti in attesa che la notte torni ad essere illuminata dai 'foghi' con le fontane dorate, i salici colorati, le piogge scintillanti Poco meno di 18 mila le persone ammesse nei settori sulle rive prospicienti il bacino di San Marco: festa solo per chi ha prenotato e ha la certificazione verde. (TGR – Rai)

La festa del Redentore resta salda nel cuore di veneziani come quella della Madonna della Salute. Il limite è di 18 mila persone; il 15 luglio del 1989, in occasione del concerto dei Pink Floyd, furono 200 mila. (La Nuova Venezia)

Il nuovo ponte votivo divenne di competenza della società Insula, la cui proposta di realizzazione di un ponte dal materiale flessibile, venne accettata dall’amministrazione comunale il primo marzo del 2002 come alternativa innovativa e funzionale del vecchio ponte. (VeneziaToday)

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