L’Ue critica Draghi: “Poche garanzie sulla riduzione del debito”

L’Ue critica Draghi: “Poche garanzie sulla riduzione del debito”
La Stampa INTERNO

Richiami sulla legge di bilancio che trovano la loro spiegazione nel rapporto sul debito.

Per questo la Commissione «invita l'Italia ad adottare, nell'ambito del processo di bilancio nazionale, le misure necessarie per limitare la crescita della spesa corrente finanziata a livello nazionale».

Forte debito, bassa crescita, esposizione a prestiti di cui si fatica a rientrare

L’Italia resta un fattore di rischio per l’eurozona, e le intenzioni di Mario Draghi, su cui i partner europei fanno affidamento, non sembrano fugare i dubbi. (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Il semestre “li aiuterà inoltre ad affrontare i rischi, siano essi emergenti o ereditati dal passato, che possono ostacolare la ripresa. Dovremo altresì concentrarci sul rafforzamento delle imprese, sull’inserimento di un maggior numero di persone in posti di lavoro di qualità, sull’eliminazione degli ostacoli agli investimenti e sul coordinamento delle politiche volte a preservare la sostenibilità di bilancio dell’Ue” (Servizio Informazione Religiosa)

– “L’Italia è in forma, sta affrontando bene la campagna di vaccinazione, ha buone cifre di crescita. E’ un problema importante in un paese con un ottimo livello di crescita”. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Il primo di questi venti contrari riguarda il continuo aumento delle infezioni da Covid e la reintroduzione delle restrizioni in un numero crescente di Stati membri”. (LaPresse)

Cosa ha detto Bruxelles sulla manovra italiana. E sulla spesa pubblica elevata

Paolo Gentiloni, commissario per l’Economia, è intervenuto alla presentazione del ciclo del semestre europeo 2022 per il coordinamento delle politiche economiche. (Servizio Informazione Religiosa)

Così il commissario all’economia, Paolo Gentiloni, nella presentazione del pacchetto del Semestre europeo 2022, ha risposto a chi chiedeva se fossero necessari correttivi sulle spese correnti nella manovra italiana in discussione in Parlamento (LaPresse) – “Penso sia chiaro che non ci rivolgiamo specificamente ma attiriamo l’attenzione su un problema, quello della crescita delle spese correnti finanziate con fondi nazionali. (LaPresse)

Il richiamo all’Italia dalla Commissione UE è stato, quindi, chiaro: bene la politica espansiva, ma occhio al bilancio dello Stato, al suo debito e alla sostenibilità della spesa pubblica Nello specifico, da Bruxelles è arrivata una nota di attenzione di tipo “qualitativo” sull’impianto della Legge di Bilancio, invitando il Governo Draghi a rivedere l’andamento della spesa pubblica:. (Money.it)

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