Roma, De Vito lascia M5S e passa a Forza Italia: "Berlusconi innovatore"

Adnkronos INTERNO

Credo che negli anni Novanta sia stato un grande innovatore della scena politica italiana", le parole di De Vito.

''Si tratta di un annuncio di rilievo che dimostra quanto Forza Italia cresce nella Capitale'', ha detto Tajani.

Da quel che sento e leggo anche lei è in contrapposizione con la forza politica M5S.

Marcello De Vito, ex M5S e attuale presidente dell'Assemblea capitolina, aderisce a Forza Italia. (Adnkronos)

La notizia riportata su altri giornali

Il brano è accompagnato da un video girato a Londra e celebra il rito collettivo del calcio e il ritorno alla vita del post pandemia in un continente vaccinato, "dalle strade di Dublino a Notre Dame", come canta il leader della band irlandese nel pezzo dal sound pop ma con la chitarra marchio di fabbrica del gruppo irlandese e una spruzzata di dance, assicurata dal dj e produttore olandese. (La7)

Molti i parlamentari che di gruppi ne hanno addirittura cambiati diversi, spesso transitando nel Misto, per poi approdare in altri porti. E ieri, l’adesione dell’ex direttore del Tg5 Emilio Carelli, già uscito dal Movimento, al partito del sindaco di Venezia. (The Italian Times)

"E' stato incredibile lavorare con loro, la musica e il calcio uniscono la gente", ha affermato Garrix, presentando 'We are the people' (La7)

A oggi il Consiglio capitolino è composto da: 23 consiglieri di maggioranza M5S più la sindaca Virginia Raggi; 8 consiglieri del Pd e una della lista collegata Roma torna Roma; 3 consiglieri di Fd'I e 2 della lista collegata Con Giorgia; 2 della Lega; 2 della lista Marchini; uno di Sinistra per Roma; uno di FI; 3 al gruppo misto, ex M5S; e altre due consigliere ex M5s a oggi una nei verdi e l'altra nel Psi. (Metro)

A quel punto ho ritenuto di ritornare a quella che era la mia forza politica come elettore» Il Movimento mi aveva colpito per essere un movimento con una forza innovativa, che ha portato dei temi importanti nello scenario politico. (Il Sussidiario.net)

Per questo, prima ancora della parte politica a cui va la nostra totale fiducia, il pensiero è per le famiglie dei funzionari e dipendenti finiti inutilmente al centro della bufera. (LA NAZIONE)

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