Mutui, la stretta della BCE strangola il potere di acquisto casa degli italiani

finanza.ilsecoloxix.it ECONOMIA

Il potere di acquisto casa con mutuo degli italiani prosegue la sua contrazione. È l'effetto inevitabile delle strette monetarie intraprese dalla BCE lo scorso 27 luglio. Da allora Francoforte ha alzato gradualmente il costo del denaro. Gli aumenti finora registrati hanno ridotto, da gennaio 2022 ad oggi, il capitale ottenibile come mutuo del 27% a parità di rata, con chiare ripercussioni negative sul valore della casa che gli aspiranti mutuatari possono permettersi. (finanza.ilsecoloxix.it)

La notizia riportata su altri giornali

Sicuramente non è il periodo giusto per acquistare casa, ma se si tratta di un bisogno da non poter rimandare, meglio farlo ora che più in là perché la situazione economica dell’Italia continua a rimanere incerta e i tassi d’interesse, secondo le previsione della Bce, potrebbero continuare a salire nei prossimi mesi. (iLoveTrading)

Secondo l’analisi di Telemutuo nonostante il rialzo dei costi di finanziamento ipotecario, la rata mensile relativa alla sottoscrizione di un mutuo acceso per coprire l’80% del costo di finanziamento per l’acquisto di una abitazione a Milano, Roma o Napoli continua a presentare vantaggi in termini economici se confrontati con il corrispettivo costo medio di locazione dello stesso immobile (Milano Finanza)

Nessun posto è come casa. Soprattutto se la casa è di proprietà. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

La Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha dichiarato che la BCE compirà qualsiasi azione per contrastare il rialzo dell’inflazione. Questa affermazione ha avuto delle conseguenze già a partire dalla seconda metà febbraio e nei primi giorni di marzo, con la ripresa della crescita del costo del denaro a tasso fisso rappresentato dall’indice IRS. Nel mese di marzo l’indice ha subìto un aumento dello 0,19%, attestandosi al 3,00%. (MutuiSupermarket.it)

Gli analisti danno per certo che domani la Bce toccherà ancora verso l'alto di 50 punti base il costo del denaro, con i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento che passeranno dal 3% al 3,5%. (AGI - Agenzia Italia)

Anche perché la Bce ha annunciato un nuovo rialzo dei tassi di 50 punti base nei prossimi giorni, in questo modo si arriverebbe già a 3,50%. Oltre al problema per chi ha un mutuo a tasso variabile, un altro dubbio riguarda il mercato immobiliare. (InvestireOggi.it)