18:41 | Perché Marco Mengoni ha cantato "L'anno che verrà" di Dalla a Bergamo

Il video, disponibile su Rai Play fino al 4 marzo, è anche online sul profilo dell'artista.

Ma perché Marco ha scelto proprio questo brano di Lucio Dalla?

cco il video dell'emozionante performance, un anno dopo lo scoppio della pandemia. "21.02.20 – 21.02.21 L’anno che verrà" è l'emozionante performance di Marco Mengoni andata in scena da Piazza Vecchia a Bergamo , trasmessa su Rai Uno domenicaq sera per riflettere sul difficile anno trascorso a causa della pandemia. (TIMgate)

Su altre fonti

E l’ho cantata in piazza Vecchia a Bergamo, città simbolo di forza e resistenza” L'Anno che verrà – Bergamo "L'anno che verrà" interpretata da Piazza Vecchia, a Bergamo, ad un anno esatto dal momento che ha cambiato tutto. (Rnbjunk.com)

L’emozionante esibizione si è aperta con un messaggio del cantante: “Per un attimo è sembrato un anno come qualsiasi altro in cui si poteva fare tutto come al solito senza preoccuparsi di dare alle cose la giusta importanza poi è cambiato tutto senza preavviso, la distanza diventata sicurezza, le strade si sono vuotate e l’incertezza è diventata l’unica compagnia possibile”. (105.net)

Un anno di strage del Covid negli Usa in un solo sguardo - ilariamich : Ok è da un anno che in pausa caffè si parla solo di #covid ???? “Quest’anno in memoria dei professionisti morti… - emergency_ong : È passato un anno dalla notizia che avrebbe cambiato le vite di tutti noi. (Zazoom Blog)

Ma perché Marco ha scelto proprio questo brano di Lucio Dalla? Le canzoni vivono vite diverse in base alle epoche in cui vengono proposte e Marco ha trovato ne L’anno che verrà, un capolavoro della nostra cultura non solo musicale, le parole giuste per questa giornata (TIMgate)

Le canzoni vivono vite diverse in base alle epoche in cui vengono proposte e Marco ha trovato ne L’anno che verrà, un capolavoro della nostra cultura non solo musicale, le parole giuste per questa giornata Si è chiesto a Marco Mengoni di raccontare questi mesi complessi col fine di dare un segno di speranza e il giovane interprete ha scelto di proporre una versione intima ed essenziale de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla (361 Magazine)

Un'esibizione registrata negli scorsi giorni in Piazza Vecchia in Città Alta: protagonisti solo lui, pochi musicisti e una piazza buia e deserta. Un momento di riflessione collettiva, ad un anno esatto dall’esplosione della pandemia, sull'attualità che stiamo vivendo e di speranza per il futuro. (BergamoNews.it)