Maglia nera ad Alessandria nel report Mal'aria di Legambiente: "Già 37 giorni di sforamento"

Maglia nera ad Alessandria nel report Mal'aria di Legambiente: Già 37 giorni di sforamento
Radiogold INTERNO

A seguire troviamo Vicenza (40), Avellino e Brescia (39), Cremona e Treviso (38), Frosinone e Napoli (37), Modena (36).

In particolare, tra i provvedimenti urgenti proposti da Legambiente emergono le seguenti proposte:

Vicine alla soglia critica anche Asti (con 33 giorni di sforamenti), Lodi e Reggio Emilia (32), Bergamo e Caserta (31) e Parma (30).

Tra queste città troviamo anche Alessandria, che ha fatto registrare una qualità dell’aria tutt’altro che ottimale per 37 giorni, due in più rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente. (Radiogold)

Ne parlano anche altri giornali

Dai dati raccolti nel report, con ben 41 giorni di sforamento dei limiti di Pm10, a pari merito con Venezia, Verona risulta a livello nazionale la città più inquinata. E tutto il Veneto ne esce massacrato: seguono a ruota Vicenza con 40 giorni oltre i limiti massimi previsti, Treviso con 38 e Padova e Rovigo con 35 giorni di sforamento al 6 settembre 2021. (L'Arena)

La peggiore in tutta Italia, con 41 giorni di sforamento del limite massimo di 50 microgrammi al metro cubo, per quanto riguarda l'inquinamento da polveri sottili. L'assessore all'ambiente Ilaria Segala sbotta così nel leggere che Legambiente, nel suo dossier "Mal'aria 2021", ha assegnato la "maglia nera" alla città di Verona. (L'Arena)

News | Legambiente: in 11 città italiane a settembre già sforati i limiti annuali di polveri sottili | VIDEO Secondo i dati illustrati da Legambiente, in undici città italiane a inizio settembre sono già stati sforati i limiti previsti annualmente per le polveri sottili. (LE IENE)

Smog, Torino non è più maglia nera: più inquinate altre 14 città italiane

Inoltre, la riduzione costante e progressiva degli inquinanti dovrà portare al loro dimezzamento (-55%) entro il prossimo decennio, in accordo con il Piano d’azione europeo “Verso l’inquinamento zero” Nella poco dignitosa gara a chi fa di meno, insieme al Governo nazionale, trionfa la Regione Lombardia, entrambi con solo il 15% delle azioni completate. (PadovaOggi)

Oltre alle città del nord però, a superare il limite suggerito dall’OMS sono anche città come Avellino (31µg/mc), Frosinone (30 µg/mc), Terni (29 µg/mc), Napoli (28 µg/mc), Roma (26 µg/mc), Genova e Ancona (24 µg/mc), Bari (23 µg/mc), Catania (23 µg/mc) solo per citarne alcune. (Il Mattino di Padova)

Infatti Torino negli ultimi anni è stata sempre in vetta alla graduatoria italiana tra le città più inquinate. "In realtà — spiega Angelo Robotto, direttore generale dell'Arpa — nel 2020, nonostante i lockdown, a settembre c’erano già stati 47 sforamenti". (La Repubblica)

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