Vettel, il ritorno sul podio: "Merito del passo e gestione gomme"

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Gli altri avevano due giri in più dalle qualifiche e questo ci ha aiutato ad andare più lunghi, abbiamo gestito molto bene le gomme

Precisamente, un podio argentato, un secondo posto che, per il pilota e uomo Sebastian, vale quanto una vittoria.

C’è voluto un po’ di tempo per conquistare un podio, ma sapevo da venerdì che ce l’avremmo potuta fare.

Turchia 2020, l’ultimo podio di Sebastian Vettel conquistato con la Rossa di Maranello. (Motorsport.com Italia)

Ne parlano anche altri media

Vettel intervistato direttamente dalla sua macchina appena tagliato il traguardo si gode il primo podio in Aston Martin (Bandiera a scacchi). Giornalista: “Sebastian Vettel congratulazioni Stroll a muro invoca la bandiera rossa (Giro 31). (FormulaPassion.it)

Ora il calendario riporterà la F1 su circuiti tradizionali, il Paul Ricard in Francia e poi la doppietta al Red Bull Ring. Ieri Vettel e l’Aston Martin si sono fatti trovare al posto giusto al momento giusto incassando 18 punti pesantissimi per le rispettive classifiche. (FormulaPassion.it)

Leclerc è quinto in campionato con 52 punti, davanti a Valtteri Bottas, un risultato di tutto rispetto al netto delle premesse della vigilia del campionato. Sono felice, però, per Vettel, perché se lo merita. (FormulaPassion.it)

Tutta la Ferrari dopo la pole position di sabato ha sottolineato che sarebbe stato difficile mantenere quel tipo di performance in gara, e così è stato. “È stato fantastico ottenere la pole position sia a Monaco che qui a Baku – ha confermato Binotto - ma non credo che questi risultati riflettano il nostro reale potenziale complessiva. (Motorsport.com Italia)

Recentemente, invece, ha giocato un match di calcetto tra amici a Vallecrosia, in provincia di Imperia, recandosi al centro sportivo a bordo di un’Auto davvero speciale: una Ferrari Roma. Grande stupore tra i ragazzi presenti al campo. (AutoMotoriNews)

“A quel punto non puoi evitare una sorta di circolo vizioso, perché dietro avevo delle macchine con un ritmo un po’ più forte del mio. In ogni caso, però, non c’è stato nulla di così inaspettato perché sapevamo che Mercedes e Red Bull avevano un passo più veloce del nostro” (FormulaPassion.it)

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