Porto di Trieste: CLPT conferma lo sciopero

Porto di Trieste: CLPT conferma lo sciopero
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Ma penso che se domani diamo una dimostrazione che siamo compatti, diamo un segnale forte a tutti” afferma Stefano Puzzer, portavoce del Coordinamento lavoratori portuali Trieste nel corso dell’assemblea

L’appuntamento, come riporta la nota del CLPT, è rivolto a tutti i lavoratori portuali, i lavoratori di altre categorie e tutti i cittadini che sono contrari all’introduzione dell’obbligo del Green pass per poter lavorare e si terrà alle ore 6 davanti al varco 4° (quello del Molo VII) del Porto di Trieste. (TRIESTEALLNEWS)

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Leggi anche. ► Logistica: tedeschi acquistano 15% azioni Interporto di Trieste. Così il presidente di Italia viva Ettore Rosato in un post su Facebook.”Siano tutti responsabili Non si usino strumenti che non hanno nulla a che fare con la libertà e che invece rischiano di compromettere l’economia della città, comportando la perdita di posti di lavoro”. (Imola Oggi)

Lo ha detto il portavoce del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste (Clpt), Stefano Puzzer, parlando ai partecipanti alla protesta del Clpt contro l’obbligo del green pass per l’accesso al lavoro (LaPresse)

Se il Governo dovesse posticipare l’obbligo del Green pass, Volk anticipa che “nel caso prenderemmo nota e ci adegueremmo, non avrebbe senso domani bloccare il porto. “Questa non è una battaglia per difendere lavoro e libertà dei portuali di Trieste (StrettoWeb)

Green Pass, cosa succede tra i portuali di Trieste e il governo

9 su 10 non sono portuali” Intervistato da Fanpage.it il presidente dell’autorità portuale triestina, Zeno D’Agostino, ha confermato che in caso di blocco a oltranza si dimetterà. Ci sono però lavoratori del porto che aderiscono a questa manifestazione. (Fanpage.it)

Con il green pass, la prospettiva cambia notevolmente. Il caos rischia di estendersi all’autotrasporto: circa due terzi dei camionisti sono senza lasciapassare, senza contare i camionisti stranieri, dove questa percentuale sale all’80% (La Luce di Maria)

La data coincide infatti con l’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass sul luogo di lavoro – qui una una guida definitiva con le Faq del governo. I rappresentanti dei lavoratori portuali hanno proposto un posticipo al 30 ottobre dell’entrata in vigore dell’obbligo di tampone o di vaccinazione (QuiFinanza)

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