Etna, nuovo parossismo: fontane di lava alte 1 km e nube di cenere

Etna, nuovo parossismo: fontane di lava alte 1 km e nube di cenere
La Sicilia INTERNO

La localizzazione della sorgente permane al di sotto del Cratere di Sud-Est ad una quota di circa 2.800 metri al di sopra del livello del mare

Durante questa attività ha avuto inizio un secondo trabocco lavico dalla bocca della sella, alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest.

L’attività parossistica ha prodotto una colonna eruttiva che si è alzata per diversi chilometri rispetto alla cima della montagna. (La Sicilia)

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Non è raro, ma non è usuale la sua presenza nelle eruzioni del vulcano attivo più alto d’Europa: i magmi rilevati sull’Etna negli ultimi decenni sono stabilmente di tipo basaltico. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Il VIDEO in alto L’incremento dell’attività stromboliana è stato registrato dall’Ingv a partire dalla mezzanotte di Martedì 23 Febbraio. (iLMeteo.it)

Il magna coinvolto negli ultimi eventi parossistici dell’Etna proviene dai suoi condotti interni, è tutto dello stesso tipo ed è uno dei più “primitivi” fra quelli emessi nel corso delle eruzioni del cratere di Sud-Est negli ultimi 20 anni. (Livesicilia.it)

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Il magma 'primitivo'. Il termine 'primitivo' indica un magma la cui composizione è poco cambiata rispetto a quella del mantello terrestre dove si sono formati. Il termine 'primitivo' indica un magma la cui composizione è poco cambiata rispetto a quella del mantello terrestre dove si sono formati. (Sky Tg24)

Il fronte lavico è al momento alla quota di circa 3000 m. L’ampiezza media del tremore vulcanico e l’attività infrasonica si mantengono su valori elevati. Le sorgenti del tremore risultano localizzate al di sotto del Cratere di Bocca Nuova, intorno ai 2500 m sopra il livello del mare (95047)

I vulcanologi dell’INGV di Catania (Osservatorio Etneo), sono come sempre molto attenti nel monitoraggio della situazione in tempo reale. Dalle 22:10 circa l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra un repentino ulteriore incremento; allo stato attuale l’ampiezza rientra nel livello alto. (MeteoWeb)

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