Antonella Viola: «Sbagliato somministrare Johnson & Johnson e Astrazeneca a giovani e donne»

Antonella Viola: «Sbagliato somministrare Johnson & Johnson e Astrazeneca a giovani e donne»
ilgazzettino.it SALUTE

Che le cure ormonali siano un elemento di predisposizione resta soltanto un' ipotesi», ricorda Viola

Lo afferma Antonella Viola, immunologa, docente di patologia generale a Padova, direttore scientifico dell'istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, in un'intervista.

Sono sempre stata convinta che non bisognerebbe darli a persone di età inferiore ai 55 anni».

«È sbagliatissimo proporre i vaccini Johnson & Johnson e Astrazeneca ai giovani, specialmente alle donne. (ilgazzettino.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Ecco perché la Francia ha stabilito di limitare i due vaccini (Astrazeneca e Johnson & Johnson) a vettore virale agli over 65“ Viola: “Sbagliatissimo negli open day vaccino Astrazeneca ai giovani”. (Il Primato Nazionale)

L’immunologa ha citato uno studio di Science “dove si spiega come man mano che scende l’età i rischi di ricevere questi vaccini superano ampiamente i benefici. Secondo Viola, la raccomandazione dell’Aifa “dovrebbe essere più chiara e perentoria (Meteo Web)

Roma, 9 giu. (LaPresse) – “Vaccinare con Astrazeneca solo gli over 60? (LaPresse)

Covid Italia: spiragli per le discoteche. Polemica sul vaccino Astrazeneca ai più giovani

Secondo i pm non sono emerse correlazioni di rilievo penale tra la somministrazione del vaccino Astrazeneca, la morte di Zelia Guzzo e colpe imputabili ai medici. La donna aveva dunque diritto ad essere informata congruamente sui rischi che avrebbe corso, tanto più che, già all’epoca, numerosi Paesi avevano temporaneamente escluso, o raccomandato di evitare, la somministrazione di quel vaccino” (quotidianodigela.it)

Dopo quella data non somministreremo più AstraZeneca — conferma il direttore generale della Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva —. Così rimaniamo nel range di una settimana in più o in meno rispetto al tempo raccomandato tra la prima e la seconda somministrazione». (Corriere del Mezzogiorno)

In Italia oltre tre milioni di over 60 invece non hanno ricevuto neppure la prima dose, nonostante siano la fascia più esposta ai rischi letali del Covid. L'indice di contagio Rt. Ancora in calo, per la quarta settimana consecutiva, l'indice di contagio Rt in Italia (LA NAZIONE)

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