AstraZeneca e Johnson&Johnson, è boom tra gli under 60

AstraZeneca e Johnson&Johnson, è boom tra gli under 60
Per saperne di più:
La Repubblica SALUTE

Sono under 60 ma non hanno paura di farsi somministrare AstraZeneca o Johnson&Johnson.

Tra open day, iniziative speciali di vario tipo, offerta anticipata per i più giovani (come i maturandi in Campania), le Regioni hanno cercato di aumentare la quota dei ventenni, trentenni, quarantenni e cinquantenni coperti anche con i medicinali a vettore virale, quelli sospettati in rarissimi casi di provocare problemi di trombosi, in particolare sulle giovani donne

Così non ascoltano il suggerimento del ministero alla Salute, di Aifa e del Consiglio superiore di sanità di non fare quel vaccino sotto i 60 anni. (La Repubblica)

Se ne è parlato anche su altre testate

Sono sempre stata convinta che non bisognerebbe darli a persone di età inferiore ai 55 anni». Che le cure ormonali siano un elemento di predisposizione resta soltanto un' ipotesi», ricorda Viola (ilgazzettino.it)

I giovani danno lo sprint alla campagna vaccinale, ma gli esperti frenano sugli Open Day, in particolare quelli con le inoculazioni di Astrazeneca, che porterebbero ad un rischio di trombosi «più alto del Covid-19». (ilmessaggero.it)

A maggio la Procura aveva chiesto l'archiviazione del caso dell'insegnante 37enne morta a Gela dopo un'improvvisa emorragia cerebrale, caso inizialmente collegato alla dose di vaccino di AstraZeneca che la donna aveva ricevuto pochi giorni prima, in quanto "non erano emerse correlazioni di rilievo penale tra la somministrazione del vaccino e il decesso imputabili a medici o sanitari che hanno avuto in cura la paziente". (Sputnik Italia)

Vaccinazione con il monodose J&J

Ecco perché la Francia ha stabilito di limitare i due vaccini (Astrazeneca e Johnson & Johnson) a vettore virale agli over 65“ L’immunologa cita uno studio di Science “dove si spiega come man mano che scende l’età i rischi di ricevere questi vaccini superano ampiamente i benefici. (Il Primato Nazionale)

LA CAMPAGNA VACCINALE IN IRPINIA: SOMMINISTRATE 287.913 DOSI DAL 31 DICEMBRE 2020 A OGGI: IMMUNIZZATO IL 30% DEI PRENOTATI . Nel frattempo l’Unità di crisi ha aperto da mercoledì sera la piattaforma telematica per la popolazione dai 12 anni in su. (Nuova Irpinia)

E' l'iniziativa voluta dalla ASL di Bari che – per incentivare la campagna vaccinale - dà la possibilità ai cittadini con età superiore ai 40 anni di prenotare la somministrazione con singola dose del vaccino Janssen (Johnson & Johnson) di pomeriggio. (GravinaLife)

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